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Parco Agricolo Sud Milano, Andrea Checchi eletto nuovo presidente: “Parte una fase decisiva”

Andrea Checchi, ex sindaco di San Donato, guiderà il Parco Agricolo Sud Milano con l’obiettivo di rafforzare tutela e sviluppo sostenibile.

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Cambio di vertice per il Parco Agricolo Sud Milano (PASM): Andrea Checchi, geologo ed ex sindaco di San Donato Milanese, è stato eletto nuovo presidente dalla Comunità del Parco. L’elezione si è svolta nella Sala Solesin di Regione Lombardia, a Milano, e segna l’inizio di una nuova fase per uno dei polmoni verdi più importanti del territorio lombardo.

Una lunga esperienza tra amministrazione e territorio

Checchi porta con sé un solido bagaglio di competenze: oltre alla formazione tecnica, vanta anni di esperienza amministrativa che lo rendono una figura capace di coniugare tutela ambientale e gestione delle dinamiche locali. La sua nomina punta a rafforzare il ruolo del Parco come presidio agricolo, naturale e comunitario.

Nuovi uffici e risorse a Palazzo Lombardia

Come annunciato dall’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi, il Parco potrà contare su una nuova sede operativa presso Palazzo Lombardia. Nei 300 metri quadri destinati al PASM lavoreranno nove dipendenti, insieme al presidente, per garantire maggiore efficienza e collaborazione istituzionale.

Parte della rete dei parchi regionali lombardi

Il Parco Agricolo Sud Milano entrerà a far parte della rete dei parchi regionali lombardi, favorendo sinergie e scambi di buone pratiche con altre realtà del territorio. Un passo importante per promuovere progetti condivisi e una visione integrata della tutela ambientale.

Comazzi: “Un modello di sviluppo sostenibile”

“Con Andrea Checchi – ha dichiarato Comazzi – si apre una fase nuova e importante. La sua guida potrà trasformare il Parco in un modello di sviluppo sostenibile, capace di unire esigenze agricole, ambientali e comunitarie”.

L’assessore ha sottolineato l’impegno della Regione nel fornire risorse, strumenti normativi e supporto tecnico, con l’obiettivo di valorizzare le aree rurali, difendere la biodiversità, contrastare il consumo di suolo e promuovere il turismo legato al paesaggio.

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