Pasqua 2025: Milano e hinterland trainano consumi per oltre 200 milioni di euro
L’analisi del Centro Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza
Milano – Il weekend lungo di Pasqua genererà una spesa stimata di 206 milioni di euro tra Milano, Monza Brianza e Lodi, segnando un incremento del 3,3% rispetto all’anno precedente e un balzo del 24,5% rispetto al periodo pre-Covid del 2019. Lo rende noto il Centro Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, che ha analizzato i dati provenienti da Istat, Questura e Banca d’Italia.
Milano e Città metropolitana protagoniste della spesa pasquale
La fetta più rilevante dei consumi è concentrata su Milano e la sua area metropolitana, con un volume che supera i 194 milioni di euro. Di questi, oltre 118 milioni provengono dai turisti stranieri, confermando l’appeal internazionale della città. Anche i visitatori italiani contribuiscono significativamente, generando 72 milioni di euro di indotto.
Oltre 309 mila arrivi: il 40% del traffico turistico di aprile
Nel solo periodo pasquale, si sono registrati oltre 309.000 visitatori, pari a circa il 40% delle presenze attese per l’intero mese di aprile. Tuttavia, il meteo instabile ha condizionato le prenotazioni alberghiere: secondo Federalberghi Milano, l’occupazione media nelle strutture a quattro stelle tra il 18 e il 22 aprile si attesta attorno al 70%, con tariffe comprese tra 150 e 180 euro a notte.
Confcommercio: “Turismo internazionale leva strategica per la crescita”
“L’elevata incidenza della spesa generata dai visitatori stranieri – quasi il 60% dell’indotto complessivo – conferma il ruolo centrale di Milano nel panorama turistico europeo e la sua piena ripresa rispetto agli anni pre-pandemia”, ha dichiarato Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio MiLoMB.