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Categoria: ISTITUZIONI

Piano Casa: il Comune di Milano lancia il bando per acquistare stabili vuoti e creare case accessibili al ceto medio

Palazzo Marino punta su immobili inutilizzati per offrire alloggi a prezzi accessibili, accelerando i tempi e tutelando il verde cittadino.

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Il Comune di Milano avvia un nuovo passo del Piano Straordinario Casa, rivolto ad acquisire stabili vuoti di altri enti pubblici per trasformarli in alloggi a canone accessibile per il ceto medio. L’iniziativa, ufficializzata con un bando aperto oggi, mira a dare una risposta rapida alle famiglie e ai lavoratori in difficoltà abitativa, recuperando immobili già esistenti senza consumare nuove aree verdi.

Le parole dell’assessore Conte

Secondo Emmanuel Conte, assessore al Bilancio, Demanio e Piano Straordinario Casa: “Recuperare immobili esistenti ci permette di accelerare i tempi, offrire case accessibili e tutelare l’ambiente urbano. Il Piano Casa punta a interventi sostenibili e alla rigenerazione dei quartieri, integrando gli alloggi nei servizi e nel trasporto pubblico.”

Come partecipare al bando

Il bando, strutturato come indagine di mercato esplorativa e non vincolante, invita gli enti pubblici proprietari di immobili inutilizzati a presentare manifestazioni di interesse entro il 27 febbraio 2026.

I requisiti richiesti per gli immobili:

  • Fabbricati cielo-terra liberi e con destinazione urbanistica residenziale.
  • Ubicazione all’interno dei confini cittadini, connessi ai mezzi di trasporto pubblico.
  • Relazione tecnica sullo stato dell’immobile, anno di costruzione, manutenzioni decennali, assenza di amianto e certificazioni impiantistiche.

Obiettivi e sostenibilità del progetto

L’iniziativa mira a:

  • Offrire alloggi a canone accessibile per il ceto medio.
  • Rigenerare il tessuto urbano, collegando i nuovi insediamenti a servizi e negozi di vicinato.
  • Valorizzare e ampliare il patrimonio pubblico esistente da destinare all’abitazione.

Si tratta di un passo strategico che integra le misure del Piano Casa, già operativo su aree comunali come via Demostene a Gorla, e punta a realizzare 10mila nuovi alloggi in 10 anni.

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