Piscina (Lega): “Monumento a Vittorio Emanuele II vandalizzato, il Comune si costituisca parte civile”
Dopo i danneggiamenti in piazza Duomo al monumento di Vittorio Emanuele II, il consigliere Samuele Piscina chiede che il Comune di Milano tuteli i cittadini costituendosi parte civile.
Milano torna a fare i conti con i vandalismi contro il suo patrimonio artistico. Il monumento a Vittorio Emanuele II, simbolo di piazza Duomo e della storia nazionale, è stato nuovamente danneggiato durante una manifestazione.
Il consigliere comunale e segretario provinciale della Lega, Samuele Piscina, ha espresso “sdegno” per l’episodio, definendolo un oltraggio non solo alla città ma anche ai milanesi: “Solo pochi anni fa erano già stati spesi migliaia di euro per ripulire la statua dopo altri atti vandalici. Non è accettabile che a pagare siano sempre i cittadini con le loro tasse”.
La richiesta: il Comune parte civile
Piscina ha annunciato la presentazione di un Ordine del Giorno in Consiglio Comunale, chiedendo che il Comune di Milano si costituisca parte civile in un eventuale processo.
“È necessario difendere in modo concreto i cittadini e il patrimonio artistico della città – ha sottolineato – e fermare questa escalation di danneggiamenti”.
Il tema sicurezza e decoro urbano
Il consigliere ha infine chiamato in causa la giunta di centrosinistra, sollecitando maggiore fermezza: “Non possiamo assistere a un teatrino che giustifica chi devasta la città. Serve un cambio di passo per tutelare Milano, i suoi monumenti, i commercianti e le forze dell’ordine”.