PNRR in Lombardia: CNA chiede un check-up immediato sull’avanzamento dei cantieri
Milano – Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza continua a rappresentare un motore strategico per l’innovazione e lo sviluppo sostenibile della Lombardia. A oggi, le risorse assegnate alla regione ammontano a circa 18,7 miliardi di euro, pari al 13,1% del totale nazionale, confermando il ruolo centrale del territorio lombardo nell’attuazione del PNRR. Transizione ecologica […]
Milano – Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza continua a rappresentare un motore strategico per l’innovazione e lo sviluppo sostenibile della Lombardia. A oggi, le risorse assegnate alla regione ammontano a circa 18,7 miliardi di euro, pari al 13,1% del totale nazionale, confermando il ruolo centrale del territorio lombardo nell’attuazione del PNRR.
Transizione ecologica e istruzione trainano gli investimenti PNRR in Lombardia
Secondo l’analisi condotta dal Centro Studi Sintesi per CNA Lombardia, la fetta più consistente dei fondi è destinata alla Missione 2 – Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica, che riceve 6,4 miliardi di euro (34,3% del totale). Seguono gli investimenti in Istruzione e Ricerca (Missione 4), che rappresentano il 19% delle risorse, ovvero 3,5 miliardi di euro. Insieme, queste due missioni assorbono oltre la metà degli investimenti PNRR in Lombardia (53%).
L’appello di CNA Lombardia: serve un tagliando per accelerare i lavori
“È il momento di fare un punto chiaro sullo stato di avanzamento dei cantieri finanziati dal PNRR”, dichiara Giovanni Bozzini, Presidente di CNA Lombardia. “In un contesto geopolitico instabile, serve una connessione più forte tra fondi europei e infrastrutture reali, per garantire che gli investimenti generino un’eredità duratura per i territori e le comunità.”
Bozzini sottolinea anche il buon andamento dei cantieri legati a Milano-Cortina 2026, esempio virtuoso di efficienza e visione a lungo termine, che può rappresentare un modello per l’intera regione.
La distribuzione delle risorse tra le missioni PNRR
Oltre a transizione ecologica e istruzione, le risorse PNRR in Lombardia sono suddivise così:
- Mobilità Sostenibile (Missione 3): 2,54 miliardi di euro (13,6%)
- Sanità (Missione 6): 2,52 miliardi di euro (13,5%)
- Inclusione e Coesione (Missione 5): 1,97 miliardi di euro (10,5%)
- Digitalizzazione e Cultura (Missione 1): 1,59 miliardi di euro (8,5%)
- REPower-EU (Missione 7): 117 milioni di euro (0,6%)
Il ruolo della governance pubblica e privata
Il 73,4% delle risorse è in mano alle istituzioni pubbliche, con una distribuzione significativa tra Enti Nazionali (23,8%), Regione Lombardia (20,4%) e Comuni (15,8%). Il restante 26,6% è gestito dal settore privato, comprendendo imprese, fondazioni e università, per un valore di circa 5 miliardi di euro.
CNA Lombardia difende la governance regionale dei fondi europei
Secondo Stefano Binda, Segretario di CNA Lombardia, “è fondamentale che la Regione e gli attori locali mantengano un ruolo centrale nella gestione dei fondi europei. Un accentramento a livello nazionale rischierebbe di indebolire la capacità delle comunità di incidere concretamente sulle scelte progettuali e strategiche.”