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Protesta al carcere Beccaria: incendio e intossicazioni tra i detenuti

Intervento di vigili del fuoco e sanitari per domare le fiamme e soccorrere cinque persone Milano – Momenti di tensione nella notte all’interno del carcere minorile Cesare Beccaria, in via dei Calchi Taeggi, nella zona di Bisceglie. Un gruppo di detenuti ha appiccato un incendio bruciando materassi e altri oggetti, causando un’intensa propagazione di fumo. […]

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Intervento di vigili del fuoco e sanitari per domare le fiamme e soccorrere cinque persone

Milano – Momenti di tensione nella notte all’interno del carcere minorile Cesare Beccaria, in via dei Calchi Taeggi, nella zona di Bisceglie. Un gruppo di detenuti ha appiccato un incendio bruciando materassi e altri oggetti, causando un’intensa propagazione di fumo. L’episodio ha richiesto il pronto intervento dei vigili del fuoco e del personale sanitario del 118, che hanno soccorso quattro giovani detenuti e un agente della polizia penitenziaria, rimasti intossicati.

L’incendio e l’intervento dei soccorsi

Le fiamme sono divampate poco dopo la mezzanotte, allertando immediatamente i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i pompieri del Comando provinciale, con diversi mezzi per domare il rogo. Sebbene l’incendio non abbia causato danni strutturali, il fumo denso ha reso necessaria l’evacuazione e il trattamento dei presenti.

Tra i feriti figurano tre diciassettenni e un quindicenne, oltre a un agente penitenziario di 31 anni. Mentre il poliziotto è stato trasportato all’ospedale San Carlo, i ragazzi sono stati accompagnati al San Paolo e al Fatebenefratelli per ricevere cure mediche. Uno di loro ha riportato ustioni di secondo grado al braccio, ma nessuno risulta in condizioni gravi.

Le cause della protesta e l’intervento delle forze dell’ordine

Ancora da chiarire le motivazioni dietro il gesto, che avrebbe coinvolto circa quindici detenuti di diverse celle. Durante la protesta, grida e rumori provenienti dalla struttura sono stati percepiti anche all’esterno, attirando l’attenzione dei residenti della zona, alcuni dei quali hanno ripreso la scena con i telefoni.

Sul posto sono arrivate diverse pattuglie dei carabinieri, che stanno conducendo accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica degli eventi e comprendere eventuali responsabilità.

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