Protesta degli ambulanti a San Siro: stop a panini e merchandising, solo acqua gratuita ai tifosi
Sabato 24 maggio, in occasione di Milan-Monza, i venditori ambulanti incroceranno le braccia contro le nuove regole imposte dal gestore dello stadio Meazza Milano – Una protesta pacifica ma decisa è in programma sabato 24 maggio, in concomitanza con l’ultima partita di Serie A tra Milan e Monza. I venditori ambulanti che operano abitualmente nell’area […]
Sabato 24 maggio, in occasione di Milan-Monza, i venditori ambulanti incroceranno le braccia contro le nuove regole imposte dal gestore dello stadio Meazza
Milano – Una protesta pacifica ma decisa è in programma sabato 24 maggio, in concomitanza con l’ultima partita di Serie A tra Milan e Monza. I venditori ambulanti che operano abitualmente nell’area adiacente allo stadio San Siro sospenderanno ogni attività commerciale: niente panini, gadget o sciarpe, solo bottigliette d’acqua offerte gratuitamente ai tifosi in segno di solidarietà e una raccolta firme per difendere il proprio futuro lavorativo.
Motivo dello sciopero: nuove condizioni contrattuali considerate inaccettabili
I 64 operatori del Consorzio Operatori Stadio Milano (COSM), attivi su concessione di M-I Stadio – la società che gestisce il Meazza – sono in agitazione a causa delle condizioni previste per il rinnovo del contratto, in scadenza il 31 luglio 2025. Tra le principali criticità segnalate: la richiesta di scioglimento del consorzio e l’esclusione dei banchi di merchandising dall’area antistante lo stadio, che comporterebbe la perdita di lavoro per molte famiglie.
“Non vogliamo privilegi, solo il diritto di continuare a lavorare”
Gli ambulanti chiedono chiarezza e rispetto. “Non chiediamo trattamenti speciali, solo di poter continuare a svolgere il nostro lavoro come abbiamo sempre fatto”, dichiarano. La protesta inizierà alle ore 15:00 e sarà accompagnata da un presidio informativo per sensibilizzare i tifosi in arrivo allo stadio.
Sostegno istituzionale e richiesta di dialogo
Anche dal mondo politico arrivano segnali di sostegno. Il consigliere comunale di Forza Italia, Alessandro De Chirico, ha espresso preoccupazione per i circa 300 posti di lavoro a rischio e ha annunciato l’intenzione di richiedere la convocazione di una commissione comunale dedicata: “Non è accettabile cambiare le regole senza confronto. La responsabilità penale è individuale, e usare l’inchiesta Doppia Curva per penalizzare l’intera categoria non ha giustificazione”.