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Protesta per il Kurdistan all’aeroporto di Milano Malpensa: attivisti bloccano il check-in di Turkish Airlines

Milano – Momenti di tensione all’aeroporto di Milano Malpensa99: un gruppo di attivisti ha inscenato una protesta davanti ai banchi del check-in di Turkish Airlines presso il Terminal 1, per denunciare le politiche di repressione del governo turco nei confronti del popolo curdo. La manifestazione, non autorizzata, ha visto la partecipazione di numerosi attivisti muniti […]

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Milano – Momenti di tensione all’aeroporto di Milano Malpensa99: un gruppo di attivisti ha inscenato una protesta davanti ai banchi del check-in di Turkish Airlines presso il Terminal 1, per denunciare le politiche di repressione del governo turco nei confronti del popolo curdo. La manifestazione, non autorizzata, ha visto la partecipazione di numerosi attivisti muniti di cartelloni, bandiere del YPG (Unità di Protezione Popolare) e megafoni, attirando l’attenzione di passeggeri e personale aeroportuale.

La protesta e i motivi

L’azione di protesta si inserisce in una campagna di sensibilizzazione sulle condizioni del Kurdistan e sulle violazioni dei diritti umani che, secondo gli attivisti, il governo turco perpetra contro la popolazione curda. I manifestanti hanno scelto l’aeroporto come luogo simbolico per richiamare l’attenzione internazionale, puntando il dito contro Turkish Airlines, vista come espressione dell’economia nazionale turca.

Intervento delle forze dell’ordine

Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia di Stato e dei Carabinieri, che hanno monitorato la situazione per evitare disordini. Nonostante il presidio pacifico, ci sono stati momenti di tensione, immortalati in video condivisi sui canali social dei gruppi coinvolti, come il Collettivo Universitario Autonomo di Torino, Defend Kurdistan Torino e Non Una di Meno Torino.

Gli attivisti hanno riportato l’arresto di un partecipante, ma le forze dell’ordine hanno successivamente smentito tale affermazione, chiarendo che alcune persone sono state identificate e potrebbero essere soggette a sanzioni amministrative.

Possibili conseguenze

Le autorità aeroportuali stanno valutando le misure da adottare per garantire che episodi simili non interrompano le operazioni aeroportuali in futuro. Nel frattempo, la compagnia Turkish Airlines non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sull’accaduto.

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