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Rapina a Milano: fermato 18enne per l’aggressione a un’anziana in zona Loreto

Milano – È stato fermato un giovane di 18 anni con l’accusa di rapina pluriaggravata ai danni di una donna di 76 anni, aggredita lo scorso 15 maggio nei pressi di viale Gran Sasso, a Milano. L’episodio è avvenuto sotto gli occhi dei nipoti minorenni della vittima, che si trovavano con lei al momento dell’aggressione. […]

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Milano – È stato fermato un giovane di 18 anni con l’accusa di rapina pluriaggravata ai danni di una donna di 76 anni, aggredita lo scorso 15 maggio nei pressi di viale Gran Sasso, a Milano. L’episodio è avvenuto sotto gli occhi dei nipoti minorenni della vittima, che si trovavano con lei al momento dell’aggressione.

Inseguita sull’autobus e aggredita davanti casa

La vittima era a bordo del bus della linea 90, accompagnata dai suoi due nipoti di 12 e 13 anni, quando ha notato un gruppo di giovani che sembravano seguirla. Dopo essere scesa alla fermata di viale Gran Sasso, due ragazzi l’hanno pedinata fino all’ingresso del suo condominio. Proprio mentre stava aprendo il portone, uno dei due l’ha spinta con violenza contro il muro, strappandole dal polso un orologio di valore, stimato in circa 4.000 euro. Il complice è rimasto poco distante, facendo da palo.

Le telecamere e i tatuaggi incastrano il rapinatore

Determinante per le indagini è stata la videosorveglianza installata a bordo del bus. Le immagini acquisite dagli investigatori della sesta sezione della squadra mobile della questura di Milano hanno permesso di identificare il responsabile grazie a vistosi tatuaggi sulle braccia, rivelatisi un elemento distintivo decisivo per il riconoscimento.

Bloccato in hotel: indossava ancora la maglietta del colpo

A circa una settimana dalla rapina, il sospettato – un cittadino cileno di 18 anni, arrivato in Italia da pochi mesi e già noto per reati contro il patrimonio – si è registrato in un hotel in corso Lodi. L’inserimento dei suoi dati nel sistema di Alert Alloggiati ha fatto scattare il controllo della polizia. Quando gli agenti lo hanno raggiunto la mattina del 22 maggio, il giovane indossava ancora la stessa maglietta che aveva al momento dell’aggressione, così come ripreso dalle telecamere.

Il giovane fermato con l’accusa di rapina pluriaggravata

Sulla base delle evidenze raccolte, il 18enne è stato fermato con l’accusa di rapina pluriaggravata, in quanto commessa con violenza, in concorso e ai danni di una persona anziana. Le autorità proseguono gli accertamenti per identificare il secondo complice.

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