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Rapina a San Giuliano Milanese: due arresti grazie ai tatuaggi identificativi

San Giuliano Milanese – Un colpo messo a segno con il volto coperto e una pistola in mano, ma smascherato da un dettaglio visibile sotto il passamontagna: i tatuaggi sul collo. Sono stati proprio questi segni distintivi a tradire due rapinatori che, nel pomeriggio di venerdì, hanno fatto irruzione in un supermercato di via Trieste. […]

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San Giuliano Milanese – Un colpo messo a segno con il volto coperto e una pistola in mano, ma smascherato da un dettaglio visibile sotto il passamontagna: i tatuaggi sul collo. Sono stati proprio questi segni distintivi a tradire due rapinatori che, nel pomeriggio di venerdì, hanno fatto irruzione in un supermercato di via Trieste.

L’irruzione armata nel supermercato di via Trieste

I due malviventi, entrambi cittadini italiani di 49 e 43 anni con precedenti penali, hanno fatto ingresso nel punto vendita armati di una pistola – successivamente risultata priva del tappo rosso – e con il volto coperto. Con atteggiamento minaccioso hanno intimato al personale di consegnare l’incasso, riuscendo a sottrarre circa 300 euro prima di darsi alla fuga.

Tatuaggi sul collo e testimoni: la chiave dell’identificazione

Nonostante i passamontagna, uno dei due rapinatori ha lasciato scoperti alcuni tatuaggi visibili sul collo. Dettagli che non sono sfuggiti né ai presenti né ai carabinieri della compagnia locale, che hanno avviato le indagini incrociando le testimonianze con i precedenti registrati. Il riconoscimento è stato rapido e ha portato gli investigatori fino al 43enne.

Il materiale recuperato e l’arresto dei responsabili

Durante la perquisizione presso l’abitazione di uno dei due sospettati, i militari hanno rinvenuto l’arma utilizzata nella rapina – una pistola semiautomatica priva di tappo rosso – oltre ai passamontagna indossati durante il colpo. I due uomini sono stati fermati e trasferiti presso la casa circondariale di Lodi, dove resteranno in attesa di giudizio.

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