Regione Lombardia: 3 milioni di euro per la videosorveglianza negli ospedali
Un progetto per la sicurezza di pazienti e operatori sanitari Milano – Regione Lombardia investe nella sicurezza degli ospedali con un progetto da oltre 3 milioni di euro destinato all’installazione di sistemi di videosorveglianza nei principali presidi sanitari dei capoluoghi di provincia. L’annuncio è stato dato dall’assessore alla Sicurezza, Romano La Russa, in occasione della […]
Un progetto per la sicurezza di pazienti e operatori sanitari
Milano – Regione Lombardia investe nella sicurezza degli ospedali con un progetto da oltre 3 milioni di euro destinato all’installazione di sistemi di videosorveglianza nei principali presidi sanitari dei capoluoghi di provincia. L’annuncio è stato dato dall’assessore alla Sicurezza, Romano La Russa, in occasione della conferenza stampa per la Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari.
Videosorveglianza negli ospedali: aree interessate
L’obiettivo dell’iniziativa è garantire maggiore protezione al personale sanitario e ai pazienti, attraverso un monitoraggio efficace delle strutture ospedaliere. “I sistemi di sorveglianza saranno installati nei pronto soccorsi, agli ingressi principali e persino nei parcheggi adiacenti agli ospedali, per assicurare un controllo il più possibile capillare e completo”, ha spiegato l’assessore La Russa.
Collaborazione con il Ministero dell’Interno
Il progetto è portato avanti in collaborazione con il Ministero dell’Interno e sarà completato entro la fine dell’anno. L’iniziativa si inserisce in un più ampio piano di prevenzione e tutela del personale medico e paramedico, sempre più spesso vittima di episodi di violenza e aggressioni.
Un passo avanti per la sicurezza in ambito sanitario
L’implementazione della videosorveglianza rappresenta una risposta concreta all’esigenza di migliorare la sicurezza negli ospedali, contribuendo a prevenire situazioni di rischio e garantendo un ambiente di lavoro più protetto per gli operatori sanitari. Regione Lombardia conferma così il suo impegno nel rafforzare la tutela delle strutture sanitarie e di chi vi opera quotidianamente.