Regione Lombardia: al via il bando “Giovani Smart” da oltre 5,6 milioni di euro
Milano – Regione Lombardia mette in campo oltre 5,6 milioni di euro per valorizzare il potenziale delle nuove generazioni con il nuovo bando “Giovani Smart – Supportiamo il Potenziale Giovanile”. L’iniziativa, presentata il, 30 giugno a Palazzo Lombardia dal sottosegretario con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, rappresenta un tassello importante del piano “Generazione […]
Milano – Regione Lombardia mette in campo oltre 5,6 milioni di euro per valorizzare il potenziale delle nuove generazioni con il nuovo bando “Giovani Smart – Supportiamo il Potenziale Giovanile”. L’iniziativa, presentata il, 30 giugno a Palazzo Lombardia dal sottosegretario con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, rappresenta un tassello importante del piano “Generazione Lombardia 2.0”.
Obiettivo: inclusione, partecipazione e contrasto al disagio
Il bando è rivolto a ragazze e ragazzi tra i 15 e i 34 anni e punta a finanziare progetti che promuovano la partecipazione attiva alla vita sociale, contrastino situazioni di disagio giovanile e valorizzino il talento in ambiti strategici per la crescita personale e collettiva. Cultura, sport, cittadinanza attiva, prevenzione delle dipendenze e mobilità internazionale sono i principali settori di intervento.
Focus sui Neet e sul protagonismo giovanile
Particolare attenzione sarà rivolta ai giovani Neet, ovvero coloro che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione. Le risorse stanziate andranno a sostenere realtà del territorio capaci di coinvolgere attivamente i giovani in progetti inclusivi, innovativi e formativi.
Un’alleanza tra istituzioni per i giovani: bando aperto fino al 6 agosto
Le domande per partecipare al bando potranno essere presentate entro il 6 agosto 2025. La graduatoria finale dei progetti selezionati sarà pubblicata entro la fine di ottobre.
Alla presentazione hanno preso parte anche il presidente del Consiglio regionale Federico Romani, i ministri Daniela Santanchè (Turismo), Giuseppe Valditara (Istruzione), Andrea Abodi (Sport), e il sottosegretario all’Istruzione Paola Frassinetti, a testimonianza della forte sinergia istituzionale messa in campo per costruire opportunità concrete per i giovani lombardi.