Regione Lombardia amplia le vaccinazioni in farmacia: più servizi e maggiore accesso per i cittadini
Nuova delibera regionale estende vaccini antipneumococcici, DTP e HPV nelle farmacie lombarde fino al 2028, con tre modalità di accesso
Regione Lombardia potenzia la prevenzione vaccinale rendendo disponibili più tipologie di vaccini direttamente nelle farmacie. La delibera, proposta dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso e approvata dalla Giunta regionale, estende l’offerta del vaccino antipneumococcico a tutte le ATS tramite un accordo con Federfarma Lombardia e Assofarm/Confservizi Lombardia.
Nuovi vaccini disponibili
Oltre all’antipneumococcico, le farmacie potranno somministrare anche i vaccini contro difterite-tetano-pertosse (DTP) e HPV. L’obiettivo è rendere la vaccinazione più capillare, rapida e accessibile, soprattutto per le categorie più fragili.
Tre modalità di somministrazione
Le somministrazioni possono avvenire in:
- Regime SSN, senza costi per le persone nelle fasce d’età o categorie a rischio;
- Compartecipazione, con spesa parziale a carico del cittadino;
- Totale solvenza, a pagamento, con obbligo di informare sulle alternative gratuite o in compartecipazione.
Partecipazione volontaria e procedure operative
La partecipazione delle farmacie resta volontaria. Ogni struttura deve verificare le vaccinazioni pregresse, registrare l’intervento sulla piattaforma regionale e informare l’ATS della formazione del personale sanitario.
Risultati della sperimentazione e obiettivi futuri
La sperimentazione nelle ATS della Brianza e della Val Padana ha dato esiti positivi, confermando l’efficacia del modello. La spesa annuale stimata è di 600.000 euro, con circa 40.000 cittadini interessati. Bertolaso sottolinea: “Le farmacie rappresentano un front-office essenziale del Sistema Sanitario, capaci di raggiungere ogni territorio e aumentare le coperture vaccinali, proteggendo le fasce più fragili”. L’accordo avrà validità fino al 31 marzo 2028.