Regione Lombardia: Bertolaso in visita al giovane Adam ricoverato a Niguarda
Milano – L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha fatto visita al piccolo Adam, un ragazzo palestinese di 11 anni ricoverato presso l’Ospedale Niguarda di Milano. Adam è arrivato in Lombardia dalla Striscia di Gaza insieme ad altre due minori, accolte rispettivamente al Policlinico di Milano e all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, […]
Milano – L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha fatto visita al piccolo Adam, un ragazzo palestinese di 11 anni ricoverato presso l’Ospedale Niguarda di Milano. Adam è arrivato in Lombardia dalla Striscia di Gaza insieme ad altre due minori, accolte rispettivamente al Policlinico di Milano e all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in seguito a un intervento sanitario umanitario.
Condizioni dei giovani pazienti: un quadro clinico complesso ma stabile
I tre bambini giunti dalla Striscia di Gaza presentano condizioni cliniche serie ma stabili. Adam ha subito fratture agli arti superiori e un quadro neurologico che richiede ulteriori approfondimenti. Le due bambine, che si trovano rispettivamente a Bergamo e al Policlinico di Milano, presentano traumi toracici e fratture multiple e sono sottoposte a trattamenti multidisciplinari. Tutti e tre necessitano di supporto psicologico a causa delle difficili esperienze vissute nei loro territori di origine, assistenza già attivata dalla Regione in collaborazione con le équipe ospedaliere.
Un impegno costante per il benessere dei pazienti e delle famiglie
Durante la visita, Bertolaso ha sottolineato l’importanza del lavoro di coordinamento tra i tre ospedali e ha espresso preoccupazione per le condizioni di una delle bambine ricoverata in terapia intensiva a Bergamo, vittima di gravi lesioni causate da uno scoppio. Il dirigente ha raccontato anche un momento di umanità vissuto con Adam, che, nonostante le difficoltà fisiche, mostrava determinazione giocando con i Lego insieme alla madre, anch’essa grata per l’accoglienza ricevuta. L’assessore ha ribadito l’attenzione dedicata non solo ai pazienti ma anche alle loro famiglie.
La diplomazia italiana dietro all’accoglienza umanitaria
Bertolaso ha voluto ringraziare il lavoro della Farnesina e della diplomazia italiana, in particolare il ministro Tajani, per aver reso possibile l’accoglienza di questi bambini colpiti da gravi traumi. Ha ricordato come l’Italia sia uno dei pochi Paesi ad aver offerto un rifugio a minori in condizioni così delicate, sottolineando il forte spirito di solidarietà con cui Milano e la Lombardia hanno accolto Adam e le altre giovani pazienti.