Regione Lombardia celebra la Giornata della Ricerca: focus su innovazione e giovani talenti
Ricerca e prevenzione: pilastri del sistema sanitario regionale Milano – Regione Lombardia ha celebrato il 4 giugno la “Giornata della Ricerca e dei Ricercatori”, un’occasione per valorizzare l’impegno della comunità scientifica e riflettere sul ruolo fondamentale della ricerca nella sanità pubblica. L’evento si è tenuto nell’Aula Magna “Gianni Bonadonna” della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei […]
Ricerca e prevenzione: pilastri del sistema sanitario regionale
Milano – Regione Lombardia ha celebrato il 4 giugno la “Giornata della Ricerca e dei Ricercatori”, un’occasione per valorizzare l’impegno della comunità scientifica e riflettere sul ruolo fondamentale della ricerca nella sanità pubblica. L’evento si è tenuto nell’Aula Magna “Gianni Bonadonna” della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori e ha visto la partecipazione di autorità istituzionali, ricercatori ed esperti del settore.
Patrizia Baffi: “Investire in ricerca significa costruire il futuro del sistema sanitario”
Nel corso dell’incontro, la Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, Patrizia Baffi (Fratelli d’Italia), ha sottolineato l’importanza di rafforzare la ricerca come strumento chiave per sviluppare cure efficaci, sostenibili e sempre più personalizzate. Ha inoltre evidenziato la necessità di garantire opportunità professionali concrete e dignitose ai giovani ricercatori, evitando che vengano relegati a ruoli marginali nel sistema sanitario.
Presentati i progetti della Fondazione IRCCS: al centro la prevenzione di precisione
Durante la mattinata, sono stati illustrati i più recenti progetti di ricerca promossi dalla Fondazione IRCCS, con particolare attenzione alle strategie di prevenzione di precisione in ambito oncologico. Il Direttore Scientifico Giovanni Apolone ha aperto la sessione con la presentazione del report “In INT: Facts and Figures”, che fotografa lo stato dell’attività scientifica dell’ente.
Una tavola rotonda ha poi coinvolto ricercatori e rappresentanti istituzionali in una discussione sulle sfide attuali e future della ricerca epidemiologica sui tumori, esplorando bisogni, prospettive e azioni concrete.
Premiati i vincitori del Bando Giovani Ricercatori 2024
Uno dei momenti più significativi della giornata è stata la premiazione dei vincitori del Bando Giovani Ricercatori 2024, volto a riconoscere il merito e l’innovazione delle nuove generazioni. I premiati sono:
Roberta Sulsenti per la ricerca di base
Margherita Ambrosini per la ricerca clinica
Luca Possenti per la ricerca computazionale
Andreina Oliverio per la ricerca epidemiologica
L’Istituto Nazionale dei Tumori: eccellenza italiana da quasi un secolo
Fondato nel 1928, l’Istituto Nazionale dei Tumori rappresenta da quasi 100 anni un punto di riferimento nazionale e internazionale nella lotta contro il cancro. Solo nel 2024 ha registrato:
1.280.000 prestazioni sanitarie
14.000 ricoveri ordinari
27 laboratori attivi, con 700 ricercatori
146 progetti di ricerca, 809 studi clinici, 15.600 pazienti coinvolti nei trial
798 articoli scientifici pubblicati
Questi risultati testimoniano l’impegno quotidiano dell’Istituto nella cura, innovazione e sperimentazione scientifica, a beneficio dei pazienti e dell’intero sistema sanitario.