Regione Lombardia digitalizza il Prezzario dei lavori pubblici
Prima regione in Italia con un Prezzario digitale Milano – Regione Lombardia si conferma all’avanguardia nella digitalizzazione, diventando la prima regione italiana a implementare un Prezzario regionale dei lavori pubblici completamente digitale. Grazie a una collaborazione con il Politecnico di Milano, la nuova piattaforma sarà operativa nelle prossime settimane, offrendo uno strumento innovativo per snellire […]
Prima regione in Italia con un Prezzario digitale
Milano – Regione Lombardia si conferma all’avanguardia nella digitalizzazione, diventando la prima regione italiana a implementare un Prezzario regionale dei lavori pubblici completamente digitale.
Grazie a una collaborazione con il Politecnico di Milano, la nuova piattaforma sarà operativa nelle prossime settimane, offrendo uno strumento innovativo per snellire le procedure burocratiche e ottimizzare i processi di verifica, aggiudicazione e gestione degli appalti pubblici.
L’iniziativa è stata ufficializzata con l’approvazione di una delibera della Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere Pubbliche, Claudia Maria Terzi.
Terzi: “Uno strumento all’avanguardia per imprese e professionisti”
L’adozione di un Prezzario digitale rappresenta un passo significativo per migliorare l’efficienza del settore edile e infrastrutturale in Lombardia.
“Regione Lombardia si conferma pioniera nel portare avanti innovazioni concrete per il mondo delle costruzioni e degli appalti pubblici” – sottolinea l’assessore Terzi. “Questo strumento consentirà a imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni di lavorare in un ambiente digitale più rapido, trasparente ed efficace, in linea con gli aggiornamenti normativi e con le esigenze di modernizzazione condivise nei tavoli di confronto con le associazioni di categoria”.
Un Prezzario progettato per il BIM e la gestione digitale delle costruzioni
Il nuovo Prezzario non è solo un semplice aggiornamento, ma un progetto innovativo che si integra con le tecnologie digitali più avanzate.
– Compatibilità con il BIM (Building Information Modelling), per una gestione più efficiente delle opere pubbliche.
– Descrizioni dettagliate di ogni elemento, inclusi materiali, manodopera e mezzi, attraverso un’anagrafica strutturata.
– Accessibilità immediata per tutti gli operatori del settore, con un’interfaccia digitale che semplifica la ricerca e l’utilizzo dei dati.
Questa trasformazione permetterà una maggiore precisione nella stima dei costi e nella gestione dei progetti, facilitando il lavoro delle aziende e delle amministrazioni.