Regione Lombardia e ALER Milano: 20 alloggi per le donne vittime di violenza grazie a un contributo di 3 milioni di euro
Milano – Regione Lombardia, in collaborazione con ALER Milano, ha assegnato ufficialmente 20 alloggi alle vittime di violenza di genere, nell’ambito di una misura regionale volta a sostenere i diritti e le pari opportunità. L’iniziativa, realizzata grazie a un finanziamento complessivo di 3 milioni di euro, rappresenta un importante passo avanti per aiutare le donne […]
Milano – Regione Lombardia, in collaborazione con ALER Milano, ha assegnato ufficialmente 20 alloggi alle vittime di violenza di genere, nell’ambito di una misura regionale volta a sostenere i diritti e le pari opportunità. L’iniziativa, realizzata grazie a un finanziamento complessivo di 3 milioni di euro, rappresenta un importante passo avanti per aiutare le donne vittime di abusi a ritrovare autonomia e dignità.
Un progetto concreto per il contrasto alla violenza di genere
Gli alloggi, destinati a Centri Antiviolenza (CAV) e Case Rifugio (CR), saranno utilizzati per progetti di accompagnamento e reinserimento sociale delle donne che hanno subito violenze. La misura regionale copre interamente il canone d’affitto e le spese reversibili per cinque anni, garantendo così una soluzione abitativa gratuita. Alla scadenza del periodo di copertura, le case resteranno a disposizione dei soggetti gestori, permettendo una continuità di utilizzo.
Le dichiarazioni degli assessori regionali
Secondo Elena Lucchini, Assessore alla Famiglia e Pari Opportunità, l’obiettivo è chiaro: “Creare le basi per una ritrovata autonomia”. Lucchini ha sottolineato che da gennaio inizieranno ulteriori incontri tra ALER e i Centri Antiviolenza per assegnare nuovi alloggi, dato il grande interesse riscosso dalla misura, con 260 candidature ricevute e 64 assegnazioni effettuate finora in tutta la regione.
Paolo Franco, Assessore alla Casa e Housing Sociale, ha evidenziato l’importanza di garantire non solo un’abitazione, ma anche una possibilità concreta di ripresa: “Per molte di queste donne, la violenza non è solo fisica o psicologica, ma anche economica. Offrire una casa significa restituire dignità e indipendenza, elementi fondamentali per affrontare un percorso di rinascita”.
Il ruolo di ALER Milano
Matteo Mognaschi, Presidente di ALER Milano, ha ribadito l’impegno della società pubblica nel collaborare con Regione Lombardia e il Terzo Settore: “Siamo presenti anche su questo fronte, dimostrando che la domanda abitativa, in tutte le sue forme, è parte integrante del welfare”.
Un impegno condiviso per un futuro migliore
Questa iniziativa non solo risponde a una situazione di emergenza, ma rappresenta un modello di sinergia tra istituzioni e associazioni, volto a garantire supporto concreto alle donne in difficoltà. Le case diventano un simbolo di rinascita, un primo passo verso una nuova vita, lontana dalla violenza e vicina alla speranza.