Regione Lombardia: Fratelli d’Italia propone legge contro la povertà farmaceutica e gli sprechi di medicinali
Il ddl di FdI mira a recuperare farmaci invenduti per sostenere chi non può acquistarli, rafforzando solidarietà e terzo settore in Lombardia.
Fratelli d’Italia presenta un nuovo progetto di legge regionale, volto a contrastare la povertà sanitaria in Lombardia e a promuovere il recupero e la donazione di farmaci inutilizzati. Il ddl n. 120, illustrato in Commissione Sanità dal capogruppo Christian Garavaglia, punta a trasformare i medicinali invenduti in strumenti concreti di sostegno per le persone più fragili e le famiglie in difficoltà economica.
Numeri che raccontano un’emergenza
Nel 2022, 401 enti lombardi convenzionati con il Banco Farmaceutico hanno assistito quasi 89.000 persone, distribuendo oltre 196.000 farmaci. La Giornata di Raccolta del Farmaco del 2024 ha permesso di raccogliere 144.046 confezioni, sufficienti a curare oltre 109.000 persone. Nel periodo gennaio-settembre 2025, le donazioni aziendali hanno già superato le 300.000 confezioni, per un valore stimato di circa 2,8-2,9 milioni di euro.
Innovazione e tracciabilità: il QR code per ridurre gli sprechi
Tra le proposte contenute nel ddl, l’introduzione di un sistema basato su QR code semplificherebbe la registrazione dei farmaci recuperati, migliorando tracciabilità, gestione e sicurezza. La selezione e la vigilanza resterebbero affidate ai farmacisti, garantendo efficienza senza compromettere la qualità dei farmaci distribuiti.
L’importanza del dialogo con il Terzo Settore
Il presidente della Commissione Sanità, Patrizia Baffi, ha sottolineato l’importanza della collaborazione con associazioni, volontari e operatori del terzo settore. “L’audizione di oggi conferma il bisogno reale di strutturare in maniera organica e duratura il contrasto alla povertà sanitaria – ha dichiarato –. Il lavoro condiviso ci permetterà di rendere la Lombardia una regione sempre più attenta ai bisogni dei più deboli”.