Regione Lombardia investe 26,4 milioni per aumentare risorse e contributi agli studenti con disabilità sensoriale
Lombardia potenzia l’assistenza agli studenti con disabilità sensoriale: monte ore LIS e contributi per assistenti incrementati fino al 2027.
Regione Lombardia stanzia 26,4 milioni di euro per potenziare il supporto educativo a favore degli studenti con disabilità sensoriale. La decisione della Giunta regionale, su proposta dell’assessore Elena Lucchini e con il supporto dell’assessore Simona Tironi, riguarda il biennio 2025-2027 e mira a garantire un’assistenza più efficace nelle scuole e nei percorsi formativi.
Incremento del contributo per assistenti e monte ore LIS
Tra le principali novità c’è l’aumento del contributo economico per gli assistenti alla comunicazione, che passa da 23 a 24,50 euro all’ora per quest’anno, fino a raggiungere 26 euro all’ora nel 2026-2027. Inoltre, il monte ore settimanale per alunni e studenti con sordità che utilizzano la LIS (Lingua dei Segni Italiana) viene sperimentalmente portato a un massimo di 16 ore.
Servizi mirati per ogni fascia d’età
I servizi si rivolgono ai bambini e ragazzi inseriti in percorsi educativi da nidi, micronidi, sezioni Primavera, scuole dell’infanzia fino alle superiori e percorsi di formazione professionale. Oltre all’assistente alla comunicazione, gli studenti con disabilità visiva avranno accesso al supporto tiflologico e tifloinformatico, mentre i bambini uditivi nei nidi potranno usufruire della presenza del pedagogista.
Una scuola inclusiva per tutti
Secondo l’assessore Lucchini, “Una scuola inclusiva è una scuola migliore per tutti”. La delibera garantisce continuità dei progetti non su base annuale ma biennale, migliorando la programmazione e il sostegno alle famiglie. La misura conferma l’impegno di Regione Lombardia per l’integrazione effettiva degli studenti con fragilità sensoriali, in collaborazione con ATS, ANCI e il Tavolo regionale per la disabilità.
Strumenti concreti per studenti e famiglie
L’assessore Tironi sottolinea l’importanza di fornire strumenti concreti agli studenti più fragili e alle loro famiglie: l’adeguamento del costo orario degli assistenti garantisce qualità del servizio e valorizzazione professionale degli operatori. “Inclusione e diritto allo studio devono essere una certezza per tutti”, conclude Tironi.