Regione Lombardia lancia un bando da 15 milioni per l’inclusione socio-lavorativa delle persone con disabilità
Milano – Regione Lombardia ha approvato un nuovo avviso pubblico dal valore di 15 milioni di euro dedicato a sostenere l’inclusione e l’integrazione socio-lavorativa delle persone con disabilità. Il bando, frutto della collaborazione tra gli assessorati alla Famiglia e alla Formazione, mira a promuovere percorsi di autonomia e partecipazione attiva nel contesto sociale e lavorativo, […]
Milano – Regione Lombardia ha approvato un nuovo avviso pubblico dal valore di 15 milioni di euro dedicato a sostenere l’inclusione e l’integrazione socio-lavorativa delle persone con disabilità. Il bando, frutto della collaborazione tra gli assessorati alla Famiglia e alla Formazione, mira a promuovere percorsi di autonomia e partecipazione attiva nel contesto sociale e lavorativo, garantendo continuità e personalizzazione delle azioni.
Assessore Lucchini: un impegno concreto per autonomia e dignità
L’assessore Elena Lucchini sottolinea come questa iniziativa rappresenti un passo avanti nella presa in carico multidisciplinare delle persone con disabilità. “Con il bando 2026-2028 rafforziamo il welfare territoriale, innovando e valorizzando la collaborazione tra pubblico e privato. L’obiettivo è garantire misure sempre più attente alla dignità e all’autonomia delle persone coinvolte,” ha dichiarato Lucchini. Il nuovo intervento coinvolge anche persone con disabilità acquisite, offrendo loro strumenti per sviluppare competenze utili all’inserimento lavorativo.
Assessore Tironi: sinergia tra scuole, imprese e servizi per valorizzare ogni talento
L’assessore Simona Tironi evidenzia come il bando rappresenti una reale opportunità per costruire percorsi formativi e lavorativi inclusivi e su misura. “Attraverso una stretta collaborazione tra mondo della formazione, imprese e servizi sociali vogliamo accompagnare tutte le persone con disabilità verso l’autonomia e la realizzazione personale. Investire nell’inclusione significa costruire una società più equa e capace di offrire pari opportunità,” ha spiegato Tironi.
Linee di intervento: quattro percorsi per sostenere autonomia e inclusione
Il bando finanzierà progetti incentrati su quattro principali ambiti:
- Laboratori per sviluppare abilità e favorire la partecipazione sociale;
- Percorsi di orientamento e potenziamento delle capacità personali (empowerment);
- Ecosistemi relazionali per stimolare l’inclusione attiva;
- Percorsi dedicati alle persone con disabilità acquisite, come traumi o malattie degenerative.
Destinatari e beneficiari: un partenariato pubblico-privato per l’inclusione
Possono partecipare al bando partenariati costituiti da almeno tre enti tra cui cooperative sociali, enti del Terzo settore, enti pubblici, istituti di formazione e centri socio-educativi accreditati. La presenza obbligatoria di almeno un ente pubblico territoriale garantirà il coordinamento sul territorio. Destinatari delle azioni sono persone con disabilità di età compresa tra 16 e 64 anni, disoccupate, in cerca di lavoro, occupate o studenti degli ultimi anni scolastici, residenti o domiciliate in Lombardia.
Il progetto si inserisce nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027 e rappresenta un investimento strategico per costruire un modello di inclusione che mette al centro la persona, le sue capacità e la possibilità di contribuire pienamente alla società, valorizzando la collaborazione tra istituzioni, scuole, imprese e servizi sociali.