Regione Lombardia potenzia i Centri per la Famiglia con 8 milioni per nuovi servizi e sportelli sul territorio
Regione Lombardia rafforza i Centri per la Famiglia con finanziamenti e nuove attività per supportare genitori, adolescenti e maternità.
Regione Lombardia lancia un importante piano di potenziamento dei Centri per la Famiglia, con uno stanziamento complessivo di 7,9 milioni di euro. L’iniziativa, proposta dall’assessore alla Famiglia Elena Lucchini, rientra nell’iniziativa sperimentale del Dipartimento per le Politiche della Famiglia (CPF 2025) e mira a rafforzare la rete territoriale a supporto di genitori, bambini e adolescenti.
“Con questo intervento rafforziamo i Centri, sempre più presidio di prossimità per le famiglie lombarde”, ha dichiarato l’assessore Lucchini.
Hub e sportelli: numeri e obiettivi
Attualmente in Lombardia sono attivi 90 Centri Hub e 346 sportelli Spoke, punti di supporto locale coordinati con le ATS. Grazie al finanziamento, sarà possibile ampliare i servizi, creare nuovi punti d’accesso e rispondere ai bisogni emergenti: sostegno alla natalità, invecchiamento attivo e promozione del benessere delle nuove generazioni.
Finanziamenti e modalità di intervento
Ogni progetto potrà ricevere fino a 70.000 euro per un periodo di 18 mesi, prorogabili previa autorizzazione ministeriale. Il cofinanziamento prevede che l’80% dei costi sia coperto da fondi pubblici, mentre almeno il 20% dovrà essere garantito dagli enti capofila e dai partner territoriali.
Nuovi servizi e iniziative dedicate
I Centri per la Famiglia saranno potenziati con attività mirate:
- Servizi di ascolto e counseling per genitori e adolescenti
- Sensibilizzazione su affido e adozione
- Sostegno alla maternità nei primi mille giorni di vita del bambino
- Promozione della Carta dei Servizi e marchio regionale per la riconoscibilità
Lucchini ha sottolineato: “Vogliamo che la maternità e la genitorialità siano considerate un impegno condiviso dall’intera comunità, con servizi sempre più vicini ai cittadini”.