Regione Lombardia presenta il nuovo piano di housing sociale: case a canone calmierato per famiglie e lavoratori
La nuova strategia di housing sociale per offrire case a canone calmierato a famiglie e lavoratori della classe media
Prosegue l’impegno della Regione Lombardia per garantire abitazioni a canone calmierato a famiglie e lavoratori. L’assessore alla Casa, Paolo Franco, ha illustrato la nuova strategia di housing sociale a istituzioni, enti locali, cooperative, associazioni di categoria e stakeholder del settore, durante un incontro a Palazzo Lombardia. L’iniziativa segue gli “Stati Generali del Patto per lo Sviluppo” dedicati al tema abitativo, con l’obiettivo di condividere le politiche regionali e raccogliere spunti utili per l’attuazione delle nuove misure.
Un approccio partecipativo e inclusivo
Secondo l’assessore Franco, la strategia lombarda si basa su un metodo di ascolto e collaborazione con tutti gli attori coinvolti: dai Comuni alle Aler, dalle cooperative agli enti del Terzo settore. “Gli interlocutori hanno condiviso gli obiettivi da raggiungere e confermato la disponibilità a collaborare”, ha spiegato Franco, sottolineando l’importanza di interventi efficaci e mirati.
Case a canone calmierato per la classe media
Il nuovo piano punta a dare risposta a famiglie con ISEE tra 14.000 e 40.000 euro, che non rientrano nelle graduatorie per le case popolari ma soffrono gli aumenti del mercato privato. Gli strumenti regionali coinvolgeranno imprese, cooperative, Comuni, Aler e enti religiosi, affinché rendano disponibili abitazioni a costi inferiori rispetto agli affitti di mercato.
Lo scorso anno un bando da 18,5 milioni di euro ha già permesso di mettere a disposizione 400 abitazioni a canone calmierato, e le nuove iniziative puntano ad ampliare ulteriormente la disponibilità.
Obiettivi della strategia
La strategia di housing sociale della Regione Lombardia si propone di:
- Aumentare le case a canone calmierato nelle città e nelle aree interne a rischio spopolamento;
- Favorire percorsi di autonomia per persone fragili;
- Rivitalizzare quartieri con spazi per commercio e servizi;
- Garantire soluzioni abitative a lavoratori, studenti e persone con esigenze temporanee.
Con questo approccio, Regione Lombardia mira a rendere l’housing sociale uno strumento concreto di sostegno alla classe media, alla coesione sociale e alla qualità della vita nei territori lombardi.