Regione Lombardia: presentato l’Osservatorio Nazionale sugli Orfani di Femminicidio
Milano – È stato inaugurato oggi a Palazzo Lombardia il primo Osservatorio nazionale indipendente dedicato agli “orfani speciali,” i figli delle vittime di femminicidio. Questa nuova iniziativa, promossa dall’associazione Telefono Donna Italia, nasce con l’obiettivo di monitorare e sostenere i bisogni di questi minori, offrendo supporto psicologico, sociale e legale. Attraverso il comitato scientifico, l’Osservatorio […]
Milano – È stato inaugurato oggi a Palazzo Lombardia il primo Osservatorio nazionale indipendente dedicato agli “orfani speciali,” i figli delle vittime di femminicidio. Questa nuova iniziativa, promossa dall’associazione Telefono Donna Italia, nasce con l’obiettivo di monitorare e sostenere i bisogni di questi minori, offrendo supporto psicologico, sociale e legale. Attraverso il comitato scientifico, l’Osservatorio punta a promuovere ricerche e influenzare le politiche pubbliche per migliorare i servizi di welfare, garantendo diritti e supporto a questi minori spesso invisibili e vittime indirette della violenza domestica. Tra i progetti in programma, ci sono iniziative di formazione per operatori sociali, sostegno alle famiglie affidatarie, e la stesura di linee guida operative replicabili.
Alla presentazione, l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini ha sottolineato l’importanza del nuovo Osservatorio: “Regione Lombardia ha voluto ospitare la presentazione del primo Osservatorio sugli Orfani Speciali per testimoniare il nostro impegno verso questi minori, per cui è fondamentale potenziare il supporto psicologico e sociale.” Lucchini ha ringraziato Telefono Donna Italia per l’impegno e la competenza dimostrati a fianco delle Reti Antiviolenza, dei medici e degli avvocati. Stefania Bartoccetti, fondatrice di Telefono Donna e presidente dell’Osservatorio, ha dichiarato: “Vogliamo comprendere e sostenere le difficoltà di questi bambini, collaborare con le istituzioni e raccogliere dati per migliorare l’intervento.”
La cerimonia è stata arricchita dagli interventi di Fabio Roia, presidente del Tribunale di Milano; Alessandra Tripodi, viceprefetto di Milano; e Riccardo Bettiga, garante per l’infanzia della Regione Lombardia. Tra le testimonianze, anche quella toccante dell’ex calciatore Andrea Carnevale, orfano di femminicidio. Dal 20 novembre, Telefono Donna Italia offrirà supporto diretto presso l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, con colloqui psicologici, consulenze legali e incontri di gruppo per le famiglie affidatarie, disponibili 24 ore su 24 al numero 392 7723210.