Regione Lombardia: prorogata la scadenza per il bando sulla Casa accessibile
Nuovo termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse: 2 aprile 2025 Milano – Regione Lombardia ha deciso di prorogare fino alle ore 12 del 2 aprile 2025 il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse relative al Piano straordinario per la Casa accessibile a Milano. La precedente scadenza, fissata al 17 marzo, è […]
Nuovo termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse: 2 aprile 2025
Milano – Regione Lombardia ha deciso di prorogare fino alle ore 12 del 2 aprile 2025 il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse relative al Piano straordinario per la Casa accessibile a Milano. La precedente scadenza, fissata al 17 marzo, è stata posticipata per permettere agli operatori di elaborare proposte più dettagliate e in linea con gli obiettivi del bando.
Un’opportunità per lo sviluppo di nuove aree residenziali
Il bando riguarda le aree di Porto di Mare, via Sant’Elia (ex Palasharp), via San Romanello e via Demostene, che saranno destinate a progetti di Edilizia Residenziale Sociale Calmierata. Gli interventi dovranno includere abitazioni in locazione permanente con un canone massimo di 80 euro al metro quadrato all’anno. Oltre a eventuali funzioni urbane complementari che garantiscano la sostenibilità economica dei progetti.
Un’estensione per favorire proposte più strutturate
La decisione di prorogare i termini è stata presa su richiesta degli operatori, che hanno evidenziato la necessità di maggior tempo per finalizzare progetti coerenti con le linee guida indicate nell’avviso pubblico. Il Comune di Milano ha quindi ritenuto opportuno posticipare la chiusura del bando, così da garantire proposte di alta qualità per il futuro sviluppo delle aree interessate.
Obiettivo: più alloggi accessibili e servizi abitativi pubblici
Il piano prevede non solo la costruzione di nuovi alloggi destinati all’affitto a prezzi calmierati, ma anche la possibile realizzazione di Servizi Abitativi Pubblici, per rispondere alla crescente domanda di case accessibili a Milano.