Regione Lombardia: rinviato lo stop ai diesel Euro 5, tutelata la mobilità dei cittadini
Milano – Arriva una notizia positiva per migliaia di automobilisti lombardi: il blocco alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 è stato rinviato. La misura, inizialmente prevista per il prossimo autunno, è stata posticipata di un anno grazie a una modifica inserita nel decreto Infrastrutture. L’intervento riguarda prioritariamente i Comuni con oltre 100mila abitanti, ed […]
Milano – Arriva una notizia positiva per migliaia di automobilisti lombardi: il blocco alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 è stato rinviato. La misura, inizialmente prevista per il prossimo autunno, è stata posticipata di un anno grazie a una modifica inserita nel decreto Infrastrutture. L’intervento riguarda prioritariamente i Comuni con oltre 100mila abitanti, ed è frutto anche dell’azione politica portata avanti da Regione Lombardia.
Una vittoria per la libertà di mobilità e l’economia del territorio
Soddisfazione da parte del consigliere regionale di Forza Italia Sergio Gaddi, che ha sottolineato come questo rinvio rappresenti una tutela concreta per famiglie, lavoratori e imprese. “Evitiamo un danno economico ingente – afferma – e difendiamo un comparto strategico per l’economia lombarda e nazionale”. Gaddi ribadisce l’importanza di una politica che non sia ostile all’automobile, “colonna portante della nostra industria e identità”.
Critiche all’impostazione ideologica delle norme europee
Secondo il consigliere comasco, lo stop ai motori termici Euro 5 e, più in generale, il divieto di produzione di motori a combustione interna dal 2035, imposto a livello europeo, rappresentano “scelte ideologiche che non tengono conto né della reale incidenza ambientale né delle possibilità economiche dei cittadini”. Gaddi ricorda che “i moderni motori diesel presentano emissioni estremamente contenute” e critica l’obbligo implicito verso l’acquisto di veicoli elettrici, la cui produzione comporta problematiche ambientali e geopolitiche, legate all’estrazione di terre rare e alla dipendenza da mercati extra-europei.
Mozione in Consiglio Regionale: difendere la libertà di scelta dei consumatori
In Consiglio Regionale, Forza Italia ha sostenuto una mozione che condanna l’imposizione delle restrizioni agli Euro 5 e chiede un ripensamento delle normative europee. “Il cittadino deve poter scegliere in base alle proprie necessità e disponibilità – aggiunge Gaddi – non possiamo accettare che una norma imponga di rottamare veicoli ancora perfettamente funzionanti”.
Difendere l’industria automotive italiana: un dovere strategico
Il comunicato si conclude con un appello alla tutela del settore automobilistico italiano. “Difendere la nostra filiera significa proteggere posti di lavoro, innovazione e un patrimonio industriale unico al mondo – dichiara Gaddi –. Abbiamo marchi iconici e competenze che tutto il mondo ci invidia. La mobilità sostenibile va perseguita, ma non a scapito della logica e della libertà individuale”.