Regione Lombardia: siglate intese per valorizzare i Siti UNESCO Transnazionali
Milano – La Regione Lombardia ha recentemente siglato intese formali per la gestione e valorizzazione di due prestigiosi siti UNESCO transnazionali. Si tratta del “Monte San Giorgio” a Varese e le “Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar occidentale” a Bergamo. Queste azioni si inseriscono in […]
Milano – La Regione Lombardia ha recentemente siglato intese formali per la gestione e valorizzazione di due prestigiosi siti UNESCO transnazionali. Si tratta del “Monte San Giorgio” a Varese e le “Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar occidentale” a Bergamo. Queste azioni si inseriscono in un ampio programma volto a promuovere i dieci siti UNESCO presenti in Lombardia, che la rende la regione europea con il maggior numero di riconoscimenti.
Siti UNESCO in Lombardia
Le intese sono state sottoscritte tra la Regione Lombardia, il Ministero della Cultura, il Comune di Bergamo, la Fondazione Bergamo nella Storia e la Comunità Montana del Piambello. Questi accordi, pur non prevedendo oneri finanziari diretti per la Regione, definiscono un quadro istituzionale per coordinare e ottimizzare le attività di tutela e promozione di questi importanti luoghi del patrimonio mondiale.
Gestione integrata per la tutela del patrimonio culturale
L’assessore lombardo alla Cultura, Francesca Caruso, ha sottolineato che gli accordi rappresentano un modello di gestione condivisa e integrata, mirato alla conservazione e valorizzazione dei siti UNESCO in Lombardia. “Luoghi come il Monte San Giorgio e le fortificazioni veneziane sono testimonianze uniche della nostra storia e cultura”, ha affermato Caruso. “Vogliamo connettere le comunità locali e internazionali, facendo di questi luoghi un punto di riferimento per lo sviluppo culturale, turistico ed economico.”
Turismo sostenibile e sviluppo economico
Il progetto mira a sfruttare il potenziale dei siti UNESCO come motore di sviluppo, adottando un approccio sostenibile e inclusivo. L’obiettivo è rendere questi luoghi accessibili a tutti, contribuendo a una crescita economica che sia rispettosa dell’ambiente e delle comunità locali.