Regione Lombardia sospende la campagna sulla sicurezza stradale: polemiche sul messaggio rivolto ai pedoni
Milano – Scoppia la polemica sui social per la campagna di Regione Lombardia dedicata alla sicurezza stradale. Al centro del dibattito, un post che ha suscitato indignazione tra cittadini e istituzioni, accusando l’Ente di trasmettere un messaggio “autocentrico” e di attribuire ai pedoni responsabilità eccessive in caso di incidenti. La campagna e i consigli controversi […]
Milano – Scoppia la polemica sui social per la campagna di Regione Lombardia dedicata alla sicurezza stradale. Al centro del dibattito, un post che ha suscitato indignazione tra cittadini e istituzioni, accusando l’Ente di trasmettere un messaggio “autocentrico” e di attribuire ai pedoni responsabilità eccessive in caso di incidenti.
La campagna e i consigli controversi
La campagna, costata circa 150mila euro e realizzata in collaborazione con ACI e INAIL, mirava a sensibilizzare pedoni, automobilisti e altri utenti della strada per ridurre il numero di incidenti. Nel 2023, secondo i dati citati nel post, 58 pedoni hanno perso la vita e oltre 3.600 sono rimasti feriti in Lombardia.
Tra i consigli rivolti ai pedoni, si leggeva:
- Evitare distrazioni come l’uso di cellulari e cuffie mentre si attraversa.
- Cercare il contatto visivo con i conducenti per assicurarsi di essere visti.
- Evitare di affiancarsi a mezzi pesanti per i rischi legati agli angoli ciechi.
Tuttavia, un passaggio in particolare ha scatenato la bufera: “Molti pedoni danno per scontato di avere sempre la precedenza. Senza però considerare che la sicurezza dipende anche dalla loro attenzione”.
Le critiche dal web e dalla politica
Il post è stato definito “scioccante” da molti utenti, che lo hanno percepito come una colpevolizzazione delle vittime, i pedoni, invece che un richiamo a una maggiore responsabilità da parte degli automobilisti.
Anche la politica ha reagito. Il Pd Lombardia ha accusato la Regione di ignorare i dati sulla sicurezza stradale e di lanciare una campagna “vergognosa”.
La decisione di Fontana: sospensione della campagna
Di fronte alle critiche, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha deciso di sospendere la campagna e rimuovere il post dai canali social. In una nota ufficiale, ha dichiarato:
“L’obiettivo non era in alcun modo colpevolizzare i pedoni, ma sensibilizzare tutti gli utenti della strada per prevenire incidenti. Tuttavia, considerati alcuni passaggi fuorvianti che hanno generato polemiche, si procederà a una revisione dei contenuti.”
Fontana ha inoltre sottolineato che la campagna prevedeva messaggi rivolti anche ad automobilisti, ciclisti e motociclisti, ma alcuni dettagli mal interpretati hanno distorto il messaggio generale. La sicurezza stradale resta una priorità per Regione Lombardia, che ora lavora per riformulare la campagna e garantire un approccio più inclusivo e in linea con il Codice della Strada.