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Regione Lombardia stanzia oltre 320mila euro per 202 Comuni a rischio sismico

Sostegno concreto per la prevenzione sismica nelle aree classificate in zona 2 e 3 Milano – La Giunta regionale della Lombardia ha approvato uno stanziamento di 323.300 euro destinato a 202 Comuni situati nelle zone sismiche di categoria 2 e 3. Il provvedimento, proposto dall’assessore al Territorio e Sistemi Verdi Gianluca Comazzi, intende sostenere le […]

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Sostegno concreto per la prevenzione sismica nelle aree classificate in zona 2 e 3

Milano – La Giunta regionale della Lombardia ha approvato uno stanziamento di 323.300 euro destinato a 202 Comuni situati nelle zone sismiche di categoria 2 e 3. Il provvedimento, proposto dall’assessore al Territorio e Sistemi Verdi Gianluca Comazzi, intende sostenere le spese affrontate dai Comuni nel corso del 2025 per le attività di prevenzione del rischio sismico.

Comazzi: “Un supporto tangibile agli enti locali”

«Si tratta di un aiuto reale e immediato agli enti locali – ha commentato l’assessore Comazzi – che ogni giorno lavorano per la sicurezza dei cittadini. I Comuni coinvolti rappresentano un presidio fondamentale per il monitoraggio e la gestione del rischio sismico. Questo stanziamento conferma la nostra attenzione e la volontà di affiancare gli amministratori locali nella loro missione quotidiana a tutela del territorio».

Entità del contributo e modalità di accesso

I fondi saranno distribuiti secondo quanto stabilito da un bando regionale, che regolerà l’assegnazione delle risorse in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande ammissibili.
In dettaglio:

5.000 euro per ogni Comune ricadente in zona sismica 2

2.500 euro per i Comuni in zona sismica 3

Le domande verranno accolte fino a esaurimento delle risorse disponibili, seguendo una graduatoria di priorità.

Comunicazione capillare per garantire la partecipazione

Per assicurare che tutte le amministrazioni comunali interessate siano informate tempestivamente, la delibera sarà pubblicata sulla piattaforma ufficiale regionale “Bandi e Servizi”. Parallelamente, la struttura tecnica regionale si occuperà di una comunicazione diretta ai Comuni e coinvolgerà ANCI Lombardia per una diffusione ancora più capillare dell’iniziativa.

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