Sala sulla tassa ai super-ricchi: “C’è margine per aumentare il prelievo”
Il sindaco di Milano favorevole a rivedere l’imposta sui super-ricchi: “C’è spazio per aumentare il prelievo, 300mila euro sono ancora troppo vantaggiosi”.
Giuseppe Sala interviene nel dibattito sulla possibile introduzione di una sovraimposta comunale per chi usufruisce del regime fiscale agevolato dedicato ai grandi patrimoni. La misura, proposta dal Partito Democratico tramite un emendamento alla Legge di Bilancio, punta a incrementare il contributo dei milionari che scelgono di trasferire la residenza in Italia per beneficiare dell’imposta sostitutiva da 100mila euro — che nei casi più elevati sale a 300mila euro.
«Non sono contrario, è una questione di misura», ha affermato il sindaco, sottolineando che esiste «ancora spazio per far crescere il valore delle tasse pagate» da questa categoria di contribuenti.
Creare ricchezza prima di redistribuirla
A margine dell’inaugurazione del progetto WeMi Scuola, Sala ha ribadito la necessità di coniugare sviluppo ed equità fiscale. «Bisogna pensare prima alla creazione della ricchezza e poi alla sua distribuzione», ha evidenziato, invitando a valutare con attenzione ogni intervento per non scoraggiare l’attrattività economica della città.
Pur non assumendo una posizione netta a favore dell’aumento, il primo cittadino ha confermato di non vedere ostacoli concettuali alla revisione dell’imposta: «Quei 300mila euro sono un’enormità per la maggior parte delle persone, ma per molti rappresentano ancora un grande vantaggio fiscale».