Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Sala sullo stop al Salva-Milano: “Non è una resa, ma serve una legge chiara”

Il sindaco: “La questione urbanistica va regolata con un intervento legislativo” Milano – Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha chiarito la sua posizione sul ritiro del disegno di legge Salva-Milano. Affermando che il passo indietro non rappresenta una resa, ma piuttosto una presa d’atto delle difficoltà incontrate. “Dopo dodici mesi di lavoro senza arrivare […]

Di

Il sindaco: “La questione urbanistica va regolata con un intervento legislativo”

Milano – Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha chiarito la sua posizione sul ritiro del disegno di legge Salva-Milano. Affermando che il passo indietro non rappresenta una resa, ma piuttosto una presa d’atto delle difficoltà incontrate. “Dopo dodici mesi di lavoro senza arrivare a una soluzione, ho avuto la sensazione che la volontà di portare avanti il provvedimento stesse venendo meno”, ha dichiarato in un’intervista a Repubblica.

Secondo Sala, il disegno di legge, che mirava a semplificare le procedure urbanistiche ed edilizie, è stato troppo politicizzato e, con l’aggravarsi di alcuni sviluppi giudiziari, è diventato necessario un ripensamento. “Ritengo comunque un peccato non essere riusciti a portarlo avanti”, ha aggiunto.

Necessario un riordino della normativa urbanistica

Il primo cittadino di Milano ha sottolineato come la normativa urbanistica sia ancora poco chiara e necessiti di un intervento legislativo più ampio. “Se il Parlamento ha deciso di non portare avanti il Salva-Milano, allora dovrebbe almeno affrontare un riordino complessivo della materia“, ha affermato.

Secondo Sala, l’assenza di regole chiare rende difficile la gestione dello sviluppo urbano. Il rischio di ulteriori blocchi burocratici potrebbe inoltre avere un impatto significativo sulla crescita della città.

Incontro con l’assessore Bardelli: nessun rimpasto di giunta

Prossimamente Sala incontrerà Guido Bardelli, assessore alla Casa, il cui nome è emerso in alcune intercettazioni, sebbene non sia formalmente indagato. Alla domanda su un’eventuale richiesta di dimissioni, il sindaco ha dichiarato: “Ne parleremo. È consapevole della complessità della situazione, ma si è fatto apprezzare per il suo lavoro”.

Infine, Sala ha escluso la possibilità di un rimpasto di giunta, affermando che, con due anni rimanenti alla fine del mandato, sarebbe una scelta poco saggia. Tuttavia, nel caso in cui si rendesse necessaria una sostituzione, il sindaco ha precisato che chiederà ai partiti di fornire una lista di nomi per individuare un successore di fiducia.

Condividi questo articolo

Altre notizie