San Donato, sicurezza rafforzata alla stazione della metro M3: Forze dell’Ordine intensificano i controlli per pendolari e studenti
Prefetto approva il rafforzamento della vigilanza interforze alla stazione M3 di San Donato. Sicurezza potenziata per studenti e pendolari.
Il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica ha approvato un rafforzamento del monitoraggio delle Forze dell’Ordine alla stazione M3 di San Donato Milanese, capolinea della linea gialla della metropolitana. La decisione arriva dopo l’approvazione all’unanimità della mozione di Forza Italia in Consiglio Metropolitano, presentata e prima firmataria da Vera Cocucci, capogruppo di FI nella Città Metropolitana e vicecoordinatore regionale del partito.
La situazione critica della stazione
Secondo la mozione, la stazione M3 e i suoi dintorni soffrono di bivacchi, rifiuti e frequenti episodi di furti e aggressioni a danno di cittadini e studenti. La posizione geografica della stazione, al confine tra Milano e San Donato, in un’area isolata tra svincoli e tangenziali, ha accentuato la percezione di insicurezza, creando una sorta di “terra di nessuno”.
Il piano delle Forze dell’Ordine
Il Prefetto ha disposto che Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Polizia Locale di Milano rafforzino i controlli interforze nella stazione e nelle aree circostanti. L’obiettivo non è un presidio fisso, ma un monitoraggio più efficace e visibile, capace di prevenire episodi di criminalità e aumentare la sicurezza dei cittadini e degli studenti che transitano quotidianamente per raggiungere scuole e università.
Vera Cocucci ha sottolineato l’importanza del provvedimento come deterrente e come risposta concreta alle problematiche della zona, meno accessibile e più isolata rispetto ad altri hub metropolitani come Romolo, Comasina o Lampugnano. Cocucci ha ringraziato la Prefettura e le Forze dell’Ordine per la collaborazione e l’impegno, evidenziando come il monitoraggio rafforzato rappresenti un passo significativo verso la sicurezza nel sud-est milanese.