Sanità, al Sacco di Milano riapre il Padiglione 60: nuova vita per la psichiatria riabilitativa
Ristrutturato e potenziato il Padiglione 60 dell’Ospedale Sacco: più sicurezza, spazi moderni e un orto sociale per la riabilitazione.
Il Padiglione 60 dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano riapre le porte completamente rinnovato. L’edificio, messo a norma dal punto di vista sismico e antincendio, è ora dedicato ai servizi di psichiatria riabilitativa e rappresenta il primo traguardo del piano di riqualificazione complessiva dei padiglioni del Sacco.
L’intervento è stato portato a termine nei tempi previsti e in anticipo sulle scadenze del PNRR, segnando un passo importante nella modernizzazione di una delle strutture sanitarie più note della Lombardia.
Psichiatria riabilitativa: 31 posti tra degenza e attività diurne
Il nuovo padiglione ospita due realtà della Struttura Complessa di Psichiatria 2 del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze, diretta dal professor Bernardo Dell’Osso:
- la Comunità Riabilitativa ad Alta Assistenza (CRA), con 16 posti letto destinati a pazienti con disturbi psichiatrici maggiori;
- il Centro Diurno, in grado di accogliere fino a 15 persone al giorno, dove vengono sviluppati percorsi terapeutici personalizzati per migliorare autonomia, relazioni e competenze sociali.
Un orto sociale per la cura e la riabilitazione
Nel progetto di rigenerazione rientra anche una collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore Luigi Castiglioni di Limbiate (MB) per la creazione di un orto sociale a scopo riabilitativo.
L’iniziativa, realizzata nell’area verde esterna al padiglione, offrirà ai pazienti un contesto terapeutico all’aria aperta, dove la cura della natura diventa parte integrante del percorso di recupero.
Bertolaso: “Primo passo verso un ospedale completamente rinnovato”
Durante la cerimonia di inaugurazione, l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha sottolineato l’importanza di questo traguardo: “È il primo passo verso la ristrutturazione completa di uno degli ospedali più importanti della Lombardia. Il nostro obiettivo è consegnare un Sacco totalmente riorganizzato entro la fine del 2026”.
La Regione Lombardia ha investito oltre 160 milioni di euro tra fondi regionali e PNRR, di cui 2 milioni destinati alla psichiatria riabilitativa. “Vogliamo garantire condizioni di lavoro ottimali e motivanti per tutto il personale sanitario”, ha aggiunto Bertolaso.
Colombo: “Spazi pensati per la cura e per le persone”
La direttrice generale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco, Maria Grazia Colombo, ha spiegato la scelta di partire dalla psichiatria: “Abbiamo voluto restituire ai pazienti e agli operatori un luogo accogliente, dove la qualità degli spazi si intreccia con quella della cura e della relazione terapeutica”.