Sanità: da Regione Lombardia 47 milioni per abbattere le liste d’attesa e potenziare le sale operatorie
Milano – Regione Lombardia accelera sulla riorganizzazione del sistema sanitario. La Giunta ha approvato un nuovo piano operativo da 47,4 milioni di euro per ridurre i tempi di attesa per i ricoveri non urgenti e migliorare l’efficienza delle strutture ospedaliere. La delibera, presentata dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso, rappresenta un passo concreto verso un sistema […]
Milano – Regione Lombardia accelera sulla riorganizzazione del sistema sanitario. La Giunta ha approvato un nuovo piano operativo da 47,4 milioni di euro per ridurre i tempi di attesa per i ricoveri non urgenti e migliorare l’efficienza delle strutture ospedaliere. La delibera, presentata dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso, rappresenta un passo concreto verso un sistema più equo, efficiente e accessibile per i cittadini.
Estensione degli orari operatori e incentivi alle equipe mediche
Il finanziamento rientra nel programma nazionale per il recupero delle prestazioni ospedaliere sospese tra il 2020 e il 2023, sostenuto dal Ministero della Salute. Tra le misure previste dal piano: l’ampliamento degli orari di apertura delle sale operatorie e l’attivazione di turni aggiuntivi da parte del personale sanitario. L’obiettivo è quello di aumentare il numero di interventi effettuati, alleggerendo la pressione sugli ospedali.
77.000 interventi in attesa: via alla pulizia delle liste
Secondo le prime stime, sarebbero circa 77.000 gli interventi in lista d’attesa nella regione, ma il numero potrebbe essere ridotto sensibilmente grazie a un’attività di verifica e aggiornamento. Spesso, infatti, i dati includono pazienti duplicati, prenotazioni multiple per lo stesso intervento o richieste non più valide (ad esempio per rivalutazione clinica o decesso). Il piano prevede una revisione accurata delle liste per migliorare la programmazione e ottimizzare l’uso delle risorse.
Verso un sistema centralizzato e più trasparente
Un altro pilastro del progetto è l’implementazione di un sistema centralizzato di gestione delle liste d’attesa a livello di ATS (Agenzie di Tutela della Salute), che consentirà di monitorare in tempo reale l’andamento dei ricoveri e coordinare le attività tra le diverse strutture sanitarie. Le aziende ospedaliere dovranno aggiornare costantemente le proprie liste, eliminando le richieste obsolete e attivando un sistema di recall per contattare i pazienti e verificarne il reale bisogno della prestazione.
Bertolaso: “Cure più rapide e appropriate per tutti”
“Incrementare l’attività chirurgica è fondamentale per offrire risposte rapide a chi attende un intervento non urgente”, ha dichiarato l’assessore Guido Bertolaso. “Ma è altrettanto importante mantenere aggiornate le liste d’attesa, affinché le cure siano tempestive e mirate. Con questo piano, Regione Lombardia rinnova il proprio impegno verso una sanità pubblica più vicina ai cittadini, attenta alle loro esigenze e capace di reagire con prontezza alle sfide del presente”.