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Sanità in Lombardia: approvata mozione per potenziare il ruolo degli infermieri

Milano – Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità una mozione che punta alla valorizzazione della professione infermieristica, sia sotto il profilo formativo che economico. Il documento è stato presentato dal consigliere Massimo Vizzardi (Gruppo Misto) e frutto di un lavoro congiunto con la Giunta regionale, la consigliera Carmela Rozza (PD), e il sottosegretario […]

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Milano – Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità una mozione che punta alla valorizzazione della professione infermieristica, sia sotto il profilo formativo che economico. Il documento è stato presentato dal consigliere Massimo Vizzardi (Gruppo Misto) e frutto di un lavoro congiunto con la Giunta regionale, la consigliera Carmela Rozza (PD), e il sottosegretario Mauro Piazza.

Tre nuove lauree specialistiche per rafforzare il sistema sanitario

La mozione chiede alla Regione di sostenere a livello nazionale l’istituzione di tre nuove lauree magistrali per infermieri, come annunciato dal Ministro della Salute. I percorsi riguarderanno:

  • Cure primarie e sanità pubblica
  • Cure pediatriche e neonatali
  • Cure intensive e dell’emergenza

Tali percorsi avranno lo scopo di qualificare ulteriormente la professione. Permettendo un avanzamento di carriera e una specializzazione in settori cruciali della sanità pubblica.

Formazione e lavoro: più agevolazioni per gli infermieri

Oltre alla formazione, la mozione invita a prevedere permessi studio e agevolazioni per i professionisti in servizio, affinché possano conciliare impegni lavorativi e crescita professionale. L’obiettivo è contrastare il calo di iscrizioni ai corsi di laurea e rendere la professione infermieristica più attrattiva per i giovani.

Un fronte politico unito per affrontare l’emergenza infermieri

Durante la discussione in aula, ampia convergenza tra le forze politiche. La consigliera Rozza ha sottolineato la necessità di un riconoscimento economico tangibile, oltre che motivazionale, del lavoro svolto dagli infermieri. Paola Pizzighini (M5S) ha ricordato che in Lombardia mancano circa 9.000 infermieri, una carenza che incide direttamente sulla qualità dell’assistenza sanitaria.

Verso una riforma strutturale delle professioni sanitarie

Alcuni esponenti di Fratelli d’Italia, tra cui la presidente della Commissione Sanità Patrizia Baffi e il consigliere Giulio Gallera, hanno ribadito che la mozione è un primo passo positivo, ma non sufficiente: serve una riforma organica del sistema delle professioni sanitarie, con una revisione complessiva delle competenze, dei percorsi formativi e dei modelli organizzativi.

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