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Sanità in Lombardia: utilizzati tutti i fondi statali per le liste d’attesa e stanziati ulteriori 30 milioni regionali

La Regione precisa: “Nessuno spreco, fondi usati integralmente e potenziati con risorse proprie” Milano – Regione Lombardia chiarisce, tramite una nota ufficiale della Direzione Generale Welfare, la gestione dei fondi destinati al recupero delle liste d’attesa sanitarie. L’intervento fa seguito ad alcune notizie circolate sulla stampa che ipotizzavano il mancato utilizzo di una quota significativa […]

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La Regione precisa: “Nessuno spreco, fondi usati integralmente e potenziati con risorse proprie”

Milano – Regione Lombardia chiarisce, tramite una nota ufficiale della Direzione Generale Welfare, la gestione dei fondi destinati al recupero delle liste d’attesa sanitarie. L’intervento fa seguito ad alcune notizie circolate sulla stampa che ipotizzavano il mancato utilizzo di una quota significativa di finanziamenti statali.

260 milioni investiti tra fondi statali e risorse regionali

Secondo quanto comunicato, Regione Lombardia ha impiegato complessivamente 260 milioni di euro per il recupero delle prestazioni sanitarie rinviate. Di questi, 229 milioni provengono da finanziamenti statali, mentre altri 30 milioni sono stati stanziati direttamente dal bilancio regionale, dimostrando un impegno aggiuntivo a favore dei cittadini.

Fondi Covid riutilizzati per garantire la continuità dei servizi

La Direzione Generale specifica che i fondi statali non sempre vengono trasferiti con puntualità. Per questo motivo, Regione Lombardia ha anticipato l’intervento con fondi residui risalenti all’emergenza Covid, non completamente utilizzati all’epoca per via della riduzione di ricoveri e prestazioni. Una volta ricevute le risorse statali, queste sono state regolarmente utilizzate, ma contabilizzate in un secondo momento.

Nessun fondo sprecato: “Notizie infondate”

“Non c’è stato alcun disimpegno – sottolinea la nota regionale – né spreco di risorse pubbliche. I fondi per il recupero delle liste d’attesa sono stati interamente utilizzati secondo i criteri e le tempistiche previste, con l’aggiunta di risorse regionali per garantire la continuità e la qualità dei servizi”.

Obiettivo: garantire prestazioni rapide e accessibili a tutti

Regione Lombardia ribadisce la volontà di continuare a investire nel miglioramento dei tempi di accesso alle prestazioni sanitarie. “L’obiettivo resta quello di ridurre le attese e garantire un servizio sanitario efficiente e tempestivo – si legge nella nota – in particolare in un contesto post-pandemico che ha messo sotto pressione i sistemi sanitari regionali”.

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