Sanità: l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano guida la personalizzazione digitale delle cure col progetto MyPath
Progetto MyPath: un nuovo modello di cura personalizzata grazie alla tecnologia Milano – L’Istituto Nazionale dei Tumori (INT) di Milano è protagonista di un innovativo progetto europeo che apre nuove strade nella gestione dei tumori avanzati. Si tratta di MyPath, una piattaforma digitale all’avanguardia che raccoglie in tempo reale, attraverso app e dispositivi digitali, informazioni […]
Progetto MyPath: un nuovo modello di cura personalizzata grazie alla tecnologia
Milano – L’Istituto Nazionale dei Tumori (INT) di Milano è protagonista di un innovativo progetto europeo che apre nuove strade nella gestione dei tumori avanzati. Si tratta di MyPath, una piattaforma digitale all’avanguardia che raccoglie in tempo reale, attraverso app e dispositivi digitali, informazioni quotidiane su sintomi, esigenze e preferenze dei pazienti oncologici.
Grazie a questa raccolta sistematica di dati, condivisa immediatamente con medici e operatori sanitari, è possibile personalizzare i trattamenti, migliorare la comunicazione tra paziente e team clinico, e agire tempestivamente per prevenire complicanze.
Una rete europea con l’Italia in prima linea
Il progetto MyPath coinvolge otto Paesi europei – tra cui Norvegia, Regno Unito, Belgio, Spagna, Paesi Bassi, Danimarca e Romania – con l’INT come unico centro partecipante in Italia. Il prestigioso istituto milanese mette a disposizione la sua eccellenza clinica e scientifica per contribuire alla sperimentazione, dimostrandosi ancora una volta leader nella ricerca oncologica a livello internazionale.
Le Unità di Cure Palliative e di Oncologia Toraco-Polmonare dell’INT sono pronte a partire con l’arruolamento dei primi 120 pazienti, previsto per la fine dell’estate 2025.
Il case manager infermieristico: un ponte tra tecnologia e umanità
Un elemento distintivo del progetto è l’introduzione della figura dell’infermiere case manager, che svolge un ruolo cruciale nel percorso di cura. Come spiega Viviana Fusetti, infermiera di ricerca e coordinatrice del progetto all’INT:
“Il case manager è un punto di riferimento costante per i pazienti, coordina il percorso terapeutico e garantisce che la tecnologia venga utilizzata per migliorare concretamente la qualità della vita. Non è solo un supporto clinico, ma umano”.
Tecnologia integrata nella cura quotidiana
La piattaforma MyPath sarà integrata nei sistemi informatici già in uso all’Istituto, creando una cartella clinica digitale ancora più funzionale e orientata ai bisogni delle persone. Attraverso un sistema di segnalazioni automatiche (alert) e percorsi terapeutici personalizzati, i professionisti potranno intervenire rapidamente e in modo mirato.
L’obiettivo è un’assistenza sempre più proattiva, che metta realmente al centro il paziente e favorisca un approccio multidisciplinare, con maggiore efficienza e umanità.
Per ulteriori dettagli sul progetto europeo MyPath: www.mypath-cancercare.eu