Sanità Lombardia, Cup unico slitta al 2027: Bertolaso ammette ritardi e intoppi imprevisti
Il centralino unico delle prenotazioni sanitarie lombarde sarà operativo solo all’inizio del 2027. Bertolaso ammette difficoltà e ritardi nel progetto chiave per cittadini e ospedali
Il Centralino Unico Prenotazioni (Cup) della Lombardia, pensato per semplificare accesso e prenotazioni in ospedale, sarà finalmente operativo tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027. L’annuncio è arrivato dall’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, durante l’inaugurazione del pronto soccorso del Gaetano Pini a Milano.
Bertolaso ha sottolineato come il progetto sia stato più complesso del previsto. “Trasformare un sistema frammentato in un Cup integrato richiede tempo, risorse e personale adeguato. Non è stato semplice, ma stiamo recuperando”, ha spiegato, confermando interventi mirati anche su strutture come il Policlinico di Milano.
Le opposizioni critiche sui ritardi
Il ritardo del Cup ha attirato critiche immediate. Pierfrancesco Majorino, capogruppo Pd, ha denunciato come il progetto sia fermo da anni, penalizzando cittadini e liste d’attesa: “La sanità non può restare sotto il ricatto dei grandi gruppi privati. Serve una legge per cambiare questa logica”.
Anche il Movimento 5 Stelle ha attaccato i continui slittamenti. Nicola Di Marco ha ricordato come la data di completamento sia stata spostata più volte: dal 2024 al 2025/2026 e ora all’inizio del 2027. “Ogni volta che si chiede una scadenza, slitta di sei mesi. I cittadini meritano risposte concrete”, ha affermato.
Obiettivo: una sanità più efficiente
Nonostante le difficoltà, il Cup unico rappresenta una svolta per la sanità lombarda: centralizzerà le prenotazioni, ottimizzerà le risorse e semplificherà l’accesso ai servizi sanitari, riducendo le liste di attesa e migliorando l’esperienza dei pazienti. Bertolaso ha assicurato che, una volta a regime, sarà uno strumento fondamentale per cittadini e ospedali.