Scatta la stretta sui B&B a Milano: via le keybox dalle strade, rimosse già 70 in 2 giorni
Scattano i controlli della polizia locale dopo il nuovo regolamento: keybox tagliate e rimosse, multe fino a 400 euro per i proprietari.
Milano accelera sul decoro urbano e passa ai fatti contro le keybox dei bed&breakfast. Tra lunedì e martedì 6 gennaio la polizia locale, in coordinamento con il Nuir, è intervenuta in diverse zone della città rimuovendo circa settanta cassette portachiavi installate su pali, cancellate e arredi pubblici. Un’azione concentrata soprattutto nel Municipio 5, dove ne sono state eliminate una quarantina.
Il blitz dopo la svolta del Consiglio comunale
L’operazione arriva a poche settimane dalla decisione di Palazzo Marino che ha cambiato le regole del gioco. Il 4 dicembre il Consiglio comunale ha modificato il Regolamento di Polizia Urbana, vietando in modo esplicito l’uso delle lockbox su suolo pubblico. Da quel momento, appendere una cassetta con le chiavi a un palo della luce o a una recinzione è diventato a tutti gli effetti una violazione.
Rimozioni immediate e sanzioni salate
Con l’entrata in vigore dell’articolo 90 aggiornato, gli agenti possono procedere alla rimozione coattiva senza alcun preavviso. Le spese dell’intervento ricadono sui responsabili e, oltre al taglio delle keybox, sono previste sanzioni amministrative che possono arrivare fino a 400 euro. Un segnale chiaro rivolto ai proprietari di affitti brevi.
Milano segue Roma e Firenze
La linea adottata dal Comune si inserisce in un trend già avviato in altre grandi città turistiche come Roma e Firenze, dove misure simili sono state introdotte per tutelare sicurezza e decoro. Dal Comune fanno sapere che i controlli non si fermeranno qui: le operazioni proseguiranno anche nelle prossime settimane, con nuove rimozioni già programmate.