Scontro a Palazzo Marino su accessi illegali e lavoro nero all’Ortomercato di Milano
Tensioni politiche dopo l’intervento di Sogemi in Commissione Lavoro e Antimafia A Milano si accende il dibattito sul tema della legalità all’Ortomercato, dopo le dichiarazioni del presidente di Sogemi, Cesare Ferrero, in Commissione Lavoro e Antimafia. L’intervento ha fatto emergere criticità legate agli accessi notturni non autorizzati e al fenomeno del lavoro nero, scatenando un […]
Tensioni politiche dopo l’intervento di Sogemi in Commissione Lavoro e Antimafia
A Milano si accende il dibattito sul tema della legalità all’Ortomercato, dopo le dichiarazioni del presidente di Sogemi, Cesare Ferrero, in Commissione Lavoro e Antimafia. L’intervento ha fatto emergere criticità legate agli accessi notturni non autorizzati e al fenomeno del lavoro nero, scatenando un acceso confronto in Consiglio Comunale.
Investimenti in sicurezza e riqualificazione: la posizione di Sogemi
Sogemi, società che gestisce il Mercato Alimentare di Milano per conto del Comune, ha ribadito l’impegno nell’investire in infrastrutture e tecnologie per migliorare la sicurezza delle operazioni commerciali, del lavoro e degli alimenti. L’azienda sottolinea che, grazie ai recenti interventi, sono già stati raggiunti risultati significativi. Inoltre, con il completamento del piano di investimenti previsto entro la fine dell’anno, si attendono ulteriori progressi.
Lavoro nero e accessi abusivi: la denuncia di Marcora (FdI)
Il consigliere comunale Enrico Marcora (Fratelli d’Italia) ha denunciato pubblicamente la situazione, accusando il sindaco di essere a conoscenza delle irregolarità e di non intervenire. Secondo Marcora, ogni notte oltre 200 persone entrerebbero abusivamente nell’Ortomercato, contribuendo a fenomeni di lavoro nero e violazioni delle norme di sicurezza. Marcora ha chiesto che tutti gli atti della commissione vengano trasmessi alla Procura della Repubblica per ulteriori accertamenti.
Sogemi: “Contrasto alle illegalità secondo i protocolli istituzionali”
In risposta alle polemiche, Sogemi ha precisato di agire autonomamente nel contrasto alle forme di illegalità, seguendo i protocolli concordati con la Prefettura e il Comune di Milano. Il presidente Ferrero ha riconosciuto la persistenza degli ingressi abusivi, spiegando di non aver adottato misure drastiche come l’elettrificazione dei cancelli per ragioni sociali: tra le persone coinvolte, alcune cercano di guadagnare il minimo indispensabile per evitare di ricorrere ad attività illecite in città.
Dati preoccupanti e necessità di interventi strutturali
Il fenomeno del lavoro nero a Milano è confermato anche dai dati dell’Ispettorato del Lavoro: nel 2023, il 78% delle aziende controllate ha mostrato irregolarità, con oltre 16mila lavoratori irregolari individuati. La carenza di personale negli enti di controllo e la necessità di un cambio culturale sono tra le principali sfide da affrontare per prevenire e contrastare efficacemente l’illegalità nel lavoro.