Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Sei auto incendiate in tre settimane a Milano: fermato presunto piromane

A Milano fermato un 40enne accusato di aver incendiato sei auto in 21 giorni nel quartiere Promessi Sposi. Identificato grazie alle telecamere.

Di

Nel quartiere Promessi Sposi, a Milano, sei automobili sono state date alle fiamme nel giro di tre settimane. Dopo un’intensa attività investigativa, la Polizia di Stato ha individuato e fermato un uomo di 40 anni, cittadino marocchino, ritenuto responsabile dei roghi avvenuti tra il 27 ottobre e il 16 novembre.

Le indagini partono dalle immagini di videosorveglianza

L’inchiesta condotta dal Commissariato Porta Ticinese è iniziata analizzando i filmati delle telecamere presenti in via Renzo e Lucia. Proprio lì, durante il primo episodio, le immagini hanno mostrato un uomo con un sacchetto di plastica avvicinarsi con atteggiamento sospetto alle auto parcheggiate. Pochi istanti dopo il suo allontanamento, le vetture hanno preso fuoco.

I roghi: tre episodi in meno di un mese

La sequenza degli incendi è stata rapida e inquietante:

  • 27 ottobre: due auto vengono completamente danneggiate dalle fiamme.
  • 2 novembre: altre due vetture risultano bruciate nella stessa zona.
  • 16 novembre: il terzo episodio, con altre due auto incendiate, porta gli agenti a intervenire immediatamente.

È proprio dopo l’ultimo rogo che il presunto responsabile è stato individuato e fermato.

Fermato dopo l’ultimo incendio

Il 16 novembre, grazie al tempestivo intervento degli agenti e alla comparazione delle immagini di sorveglianza, il 40enne è stato bloccato dagli uomini del Commissariato Porta Ticinese. Per gli investigatori, il suo comportamento e la sua presenza sui luoghi degli incendi coincidono con gli elementi raccolti nelle settimane precedenti.

Condividi questo articolo

Altre notizie