Sesto San Giovanni dedica uno slargo a Sergio Ramelli ed Enrico Pedenovi: “No alla violenza politica”
Il sindaco Di Stefano: “Ricordare per costruire una società senza odio” Sesto San Giovanni – Lo slargo tra via Cavallotti e via Cadorna a Sesto San Giovanni è stato ufficialmente intitolato a Sergio Ramelli ed Enrico Pedenovi, vittime della violenza politica. Durante la cerimonia, il sindaco Roberto Di Stefano ha sottolineato l’importanza di questo gesto: […]
Il sindaco Di Stefano: “Ricordare per costruire una società senza odio”
Sesto San Giovanni – Lo slargo tra via Cavallotti e via Cadorna a Sesto San Giovanni è stato ufficialmente intitolato a Sergio Ramelli ed Enrico Pedenovi, vittime della violenza politica. Durante la cerimonia, il sindaco Roberto Di Stefano ha sottolineato l’importanza di questo gesto: “Non esistono morti di serie A e serie B. È nostro dovere affermare che ogni forma di odio politico è inaccettabile, da qualsiasi parte provenga”.
Un messaggio ai giovani: “L’odio non costruisce nulla”
Nel suo intervento, il sindaco ha ricordato che Sergio Ramelli fu vittima della brutalità di altri giovani universitari, e ha lanciato un appello alle nuove generazioni: “Non cedete alla tentazione dell’odio come strumento politico. Solo il confronto civile può costruire una società migliore”. Di Stefano ha poi aggiunto che “la memoria non deve restare fine a se stessa, ma trasformarsi in un impegno concreto e quotidiano”.
Un monumento per non dimenticare
Il nuovo spazio commemorativo è stato arricchito da un monumento donato dal circolo “Il Tricolore”. “Ringrazio chi ha reso possibile questa iniziativa”, ha dichiarato Di Stefano, rivolgendo un pensiero speciale anche alla famiglia Pedenovi, presente alla cerimonia. “Questo slargo – ha aggiunto – sarà un luogo di memoria viva contro ogni forma di intolleranza politica”.
Autorità e istituzioni presenti alla cerimonia
Alla commemorazione hanno preso parte numerose autorità civili e politiche: il presidente del Senato, On. Ignazio La Russa, il Sottosegretario di Stato per la Difesa Sen. Isabella Rauti, l’assessore regionale Romano La Russa e il vicepresidente di Regione Lombardia Marco Alparone. La cerimonia è stata presieduta dall’assessore comunale Antonio Lamiranda, in rappresentanza del sindaco.