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Sesto San Giovanni, prorogata la stretta sui minimarket: serrande abbassate dalle 20 alle 7 fino a fine ottobre contro il degrado urbano

Il sindaco Di Stefano estende il divieto notturno nel perimetro del centro: nel mirino spaccio, alcol e degrado urbano

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Il sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano, ha firmato la proroga dell'ordinanza che impone la chiusura anticipata dei minimarket e dei locali attivi ventiquattr'ore su ventiquattro con distributori automatici. Le attività coinvolte dovranno restare chiuse dalle 20 alle 7 del mattino successivo fino a sabato 31 ottobre. La misura non riguarda l'intero territorio comunale ma le zone in cui si concentrano i fenomeni di degrado urbano e di microcriminalità, individuate dall'amministrazione come le più critiche per la vivibilità serale.


Quali attività ricadono nel divieto


L'ordinanza si applica agli esercizi di vicinato con superficie di vendita inferiore ai 100 metri quadrati che trattano prodotti alimentari, sia in via esclusiva sia in forma mista con articoli non alimentari. Nello stesso perimetro rientrano i locali h24 in cui la somministrazione avviene tramite distributori automatici. Restano esclusi i pubblici esercizi, come bar e ristoranti, e le attività dedicate alla produzione artigianale di alimenti e prodotti gastronomici.


Le vie interessate


Il perimetro individuato dal Comune è delimitato dalle vie Matteotti, Montegrappa, Casiraghi, IV Novembre, Roma, Breda, Mameli, Marconi, Damiano Chiesa, Fratelli Bandiera, Italia, Marelli, Piave, Garibaldi, Gramsci, Adua e Giovanna D'Arco: un'area che comprende buona parte del cuore urbano e alcuni degli assi più frequentati nelle ore serali.


Di Stefano: "Non vogliamo penalizzare chi rispetta le regole"


"La sicurezza è e continuerà ad essere una priorità assoluta della nostra Amministrazione", ha dichiarato il sindaco. "La proroga di questa ordinanza è una risposta concreta a una situazione che richiede attenzione e fermezza. Non intendiamo penalizzare chi lavora onestamente e rispetta le regole, ma contrastare quei comportamenti che favoriscono spaccio, violenza, consumo abusivo di alcol e degrado urbano". Di Stefano ha aggiunto che il lavoro proseguirà "in stretta collaborazione con Prefettura e Forze dell'Ordine, affinché le nostre strade siano sempre più sicure e decorose".


Pattugliamenti, Daspo urbani e 230 telecamere


La chiusura notturna si somma a una serie di interventi già avviati sul territorio. Il pacchetto comprende pattugliamenti nelle ore serali, controlli mirati sulle attività commerciali, l'applicazione dei Daspo urbani, operazioni contro lo spaccio e un sistema di videosorveglianza che ha superato le 230 telecamere installate.


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