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Sicurezza a Milano: il questore Megale, “Società in rapida evoluzione, difficile pianificare oltre l’anno”

L’intervento del questore Bruno Megale al convegno “Legalità ci piace”, organizzato da Confcommercio Milano

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Milano – Durante il convegno “Legalità ci piace”, organizzato da Confcommercio a Milano, il questore Bruno Megale ha messo in evidenza come la velocità dei cambiamenti sociali stia trasformando profondamente il concetto stesso di sicurezza urbana. “La società cambia a una velocità tale da rendere impossibile fare previsioni affidabili oltre un anno – ha spiegato –. Dobbiamo adattare il nostro approccio e puntare su strategie a breve termine che garantiscano risultati percepibili”.

Un approccio mirato per risultati immediati

Il questore ha sottolineato che le forze dell’ordine stanno intervenendo in modo più deciso su specifiche aree della città. “Affrontiamo i problemi con interventi radicali, che permettono di ottenere effetti visibili nel breve periodo. Questa è la direzione che vogliamo seguire, auspicando un forte coinvolgimento di cittadini, istituzioni e operatori economici”.

Milano in trasformazione: turismo, studenti e grandi aziende cambiano il volto della città

Megale ha tracciato un quadro della nuova Milano: “È una città profondamente diversa rispetto al passato. Negli ultimi anni abbiamo registrato un boom turistico senza precedenti, oltre 500 mila immigrati regolari e circa 300 mila studenti che vivono e frequentano la città”. La crescente attrattività economica ha portato a Milano più di cinquemila multinazionali, trasformandola in un polo strategico per il business internazionale.

Sicurezza e movida: nuove sfide per una città sempre più viva

La vivacità culturale e notturna legata alla forte presenza giovanile ha aumentato la complessità nella gestione della sicurezza. “La movida è ormai un fenomeno quotidiano, che richiede interventi costanti e mirati”, ha osservato Megale, sottolineando come il numero crescente di turisti di fascia alta abbia anche attirato individui dediti a reati predatori, con commercianti e visitatori spesso presi di mira.

Strategie di controllo coordinate: risultati incoraggianti

Il questore ha concluso spiegando come la sicurezza cittadina venga gestita attraverso il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, una vera e propria “camera di compensazione” dove vengono analizzati i dati e pianificati interventi quotidiani. “Stiamo ottenendo risultati concreti – ha affermato – con una riduzione significativa degli episodi criminali nelle aree più critiche della città. Un segnale positivo che conferma la validità delle nostre azioni”.

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