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Sicurezza, nuovo blitz interforze a Stazione Centrale: 322 persone identificate, 6 negozi sanzionati e droga sequestrata

L’operazione ad alto impatto coordinata dalla Prefettura ha interessato piazza Duca d’Aosta, via Pisani e l’asse fino a Porta Venezia. Un indagato per reati in materia di immigrazione, undici stranieri accompagnati in Questura

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Trecentoventidue persone identificate, sessantuno veicoli controllati, sei negozi sanzionati e droga sequestrata. È il bilancio del servizio straordinario interforze ad alto impatto che nel pomeriggio di martedì 14 ottobre ha interessato la stazione di Milano Centrale e l’intero quadrante circostante, fino ai Bastioni di Porta Venezia e a piazza della Repubblica. Il coordinamento è stato affidato alla Prefettura di Milano, nel quadro delle linee di prevenzione e contrasto dell’illegalità e del degrado definite dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. In campo Polizia di Stato, Carabinieri con i militari del Nucleo antisofisticazioni e sanità e del Nucleo ispettorato del lavoro, Guardia di Finanza, Polizia Ferroviaria e Polizia Locale del Comune di Milano.


Vie e negozi sotto esame


Il perimetro dei controlli si è esteso ben oltre lo scalo. Sotto osservazione sono finite piazza Duca d’Aosta, via Vitruvio, via Tadino, via Benedetto Marcello, via Pisani, piazza IV Novembre, piazza Luigi di Savoia e via Sammartini, insieme alle arterie adiacenti. Il dispositivo ha raggiunto anche piazzale Oberdan, i Bastioni di Porta Venezia, via San Gregorio, via Vittorio Veneto e piazza della Repubblica.


Due le direttrici principali dell’attività. La prima ha riguardato la verifica della regolarità degli esercizi commerciali, la seconda il monitoraggio delle zone caratterizzate dalla presenza di persone senza fissa dimora, con una vigilanza integrata pensata per rafforzare il presidio del territorio e intercettare le diverse forme di illegalità.


Sgaraglia: “L’attenzione resterà elevata”


Il prefetto Claudio Sgaraglia colloca l’intervento in una strategia di continuità. La Centrale e il quadrante circostante, afferma, restano una priorità nell’azione di prevenzione e controllo del territorio: la ripetizione dei servizi interforze e un presidio capillare consentono di aggredire i fenomeni di illegalità e degrado, rafforzando le condizioni di sicurezza per residenti e viaggiatori. Il prefetto annuncia che il livello di attenzione sull’area resterà alto, con interventi mirati e coordinati a tutela della vivibilità dell’intero quadrante urbano.


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