Sicurezza: sequestrati 80mila giocattoli di Halloween pericolosi a Milano
Milano, 29 ottobre 2024 – La Polizia Locale di Milano, in un’operazione di tre giorni che ha coinvolto anche i comuni di Concorezzo e Brugherio, ha sequestrato circa 80mila giocattoli di Halloween e Natale potenzialmente pericolosi, pur riportando la marcatura CE. L’operazione ha portato alla denuncia di due titolari di società commerciali, entrambi cittadini cinesi, […]
Milano, 29 ottobre 2024 – La Polizia Locale di Milano, in un’operazione di tre giorni che ha coinvolto anche i comuni di Concorezzo e Brugherio, ha sequestrato circa 80mila giocattoli di Halloween e Natale potenzialmente pericolosi, pur riportando la marcatura CE. L’operazione ha portato alla denuncia di due titolari di società commerciali, entrambi cittadini cinesi, per l’introduzione di prodotti non conformi alle normative europee sulla sicurezza dei giocattoli e per frode in commercio. Il valore complessivo della merce sequestrata è stimato in circa 650mila euro.
Le indagini del Gruppo Operativo Anticontraffazione (Goac) hanno individuato tre depositi contenenti migliaia di articoli tra cerchietti, maschere, decorazioni, pupazzi e giochi natalizi, distribuiti su una superficie complessiva di 23mila metri quadrati. I giocattoli sequestrati, apparentemente sicuri, risultavano fragili e privi di numeri di serie o di altri elementi identificativi. Tra i rischi principali, quello di soffocamento per i bambini, causato dalla facilità di rottura in piccole parti o dall’accessibilità ai vani batteria, oltre a potenziali rischi chimici.
“In prossimità delle festività, intensifichiamo i controlli per evitare che prodotti pericolosi entrino nelle nostre case”, ha dichiarato Gianluca Mirabelli, comandante della Polizia Locale, sottolineando come la sicurezza dei bambini sia una priorità per la Polizia. “Questa operazione è nata dalla nostra attività sul territorio e da segnalazioni dei cittadini: è essenziale mantenere alta l’attenzione sui rischi che questi prodotti comportano”.
Nelle prossime settimane, sarà avviato l’iter di segnalazione tramite il Ministero della Salute per l’inserimento dei prodotti sequestrati nel sistema d’allarme europeo Rapex, che consente alla Commissione Europea di bloccarne la commercializzazione negli Stati membri.