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Sicurezza stradale: Sesto San Giovanni precursore del nuovo Codice della Strada

Sesto San Giovanni – Il nuovo Codice della Strada, appena approvato, integra misure ispirate all’ordinanza firmata il 31 agosto 2021 dal sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano. Una normativa nata in risposta alla tragica scomparsa del giovanissimo Fabio Mosca, deceduto in un incidente in monopattino, e che ora diventa un esempio per l’intero […]

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Sesto San Giovanni – Il nuovo Codice della Strada, appena approvato, integra misure ispirate all’ordinanza firmata il 31 agosto 2021 dal sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano. Una normativa nata in risposta alla tragica scomparsa del giovanissimo Fabio Mosca, deceduto in un incidente in monopattino, e che ora diventa un esempio per l’intero Paese.

Il tragico incidente che ha cambiato le regole
Il 30 agosto 2021 Fabio Mosca, 13 anni, perse la vita lungo viale Gramsci, a Sesto San Giovanni, dopo aver perso il controllo del suo monopattino. L’evento scosse profondamente la comunità e spinse il sindaco Di Stefano a emanare un’ordinanza immediata che imponeva l’obbligo del casco e la riduzione della velocità per i monopattini elettrici.

“Oggi il sacrificio di Fabio – ha dichiarato il sindaco – si è trasformato in una legge nazionale che proteggerà la vita di tanti altri ragazzi. Un pensiero commosso va alla sua famiglia”.

Le novità del Codice della Strada
Grazie all’azione combinata del governo e dei rappresentanti locali, il nuovo Codice della Strada introduce misure fondamentali per la sicurezza stradale, tra cui:

  • Per i monopattini elettrici: obbligo di casco, assicurazione, targa, e divieto di utilizzo fuori città, nelle aree pedonali e sulle piste ciclabili.
  • Più rigore per chi guida sotto l’effetto di alcol o droghe: pene più severe, incluso il carcere per chi provoca incidenti.
  • Educazione stradale nelle scuole: corsi formativi con punti aggiuntivi per i neopatentati.
  • Controllo sugli autovelox: utilizzo regolamentato per maggiore trasparenza.
  • Multe severe per l’uso del cellulare al volante: fino a 90 giorni di sospensione della patente.
  • Incentivi per guardrail salva-motociclisti: supporto agli enti locali per infrastrutture stradali più sicure.

“Ringrazio il ministro Salvini – ha aggiunto Di Stefano – per aver ascoltato i territori e riconosciuto il valore di interventi locali come quello di Sesto San Giovanni”.

Un ricordo che salva vite
La nuova normativa rappresenta non solo un passo avanti nella sicurezza stradale, ma un omaggio concreto alla memoria di Fabio Mosca. “Il suo sacrificio ha lasciato una ferita profonda – ha concluso il sindaco – ma da questa tragedia è nata la forza di agire. Speriamo che questo impegno possa salvare vite e dare un senso al suo ricordo”.

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