Sicurezza sul lavoro: Procuratrice di Milano evidenzia i rischi legati alla mancata formazione
Milano – “Il sistema normativo è pensato per proteggere il lavoratore anche dalla sua temerarietà”. Con queste parole, Tiziana Siciliano, Procuratrice Aggiunta presso il Tribunale di Milano e titolare del Pool Ambiente, Salute e Lavoro, ha sottolineato l’importanza della formazione nella prevenzione degli incidenti sul lavoro. Intervistata da Sindacato.TV, la web TV della UIL Lombardia, […]
Milano – “Il sistema normativo è pensato per proteggere il lavoratore anche dalla sua temerarietà”. Con queste parole, Tiziana Siciliano, Procuratrice Aggiunta presso il Tribunale di Milano e titolare del Pool Ambiente, Salute e Lavoro, ha sottolineato l’importanza della formazione nella prevenzione degli incidenti sul lavoro. Intervistata da Sindacato.TV, la web TV della UIL Lombardia, Siciliano ha posto l’accento su uno dei problemi più gravi: la diffusione di corsi di formazione falsi, soprattutto nelle imprese familiari e nei cantieri, che rappresentano una delle principali fonti di rischio.
Subappalti e formazione
La Procuratrice ha fornito una panoramica completa, partendo dal tema critico dei subappalti fino ad analizzare il ruolo chiave dei sindacati. Secondo Siciliano, le segnalazioni e il monitoraggio da parte delle organizzazioni sindacali possono fare la differenza nel garantire un ambiente di lavoro più sicuro. Tuttavia, ha ribadito che è necessario un impegno maggiore per assicurare una formazione adeguata e specifica, elemento ancora troppo carente in molti settori.
UIL Lombardia: “Serve un approccio strutturale e operativo“
Enrico Vizza, Segretario Generale della UIL Lombardia e direttore di Sindacato.TV, ha commentato le dichiarazioni della Procuratrice Siciliano, confermando la gravità della situazione. “La carenza di una formazione corretta da parte dei datori di lavoro è un problema che denunciamo da tempo,” ha dichiarato Vizza. “Per combattere gli infortuni sul lavoro, che colpiscono ogni anno tutti i settori, servono azioni concrete e strutturali.”
Le proposte per contrastare gli incidenti sul lavoro
Tra le soluzioni proposte da Vizza figurano:
- Applicazione rigorosa dei protocolli sottoscritti con enti locali e prefetture.
- Consapevolezza imprenditoriale: la corretta applicazione dei contratti di lavoro è essenziale per garantire la sicurezza.
- Formazione sul campo: valorizzare gli enti bilaterali di ogni settore e promuovere una formazione on the job direttamente nei siti produttivi.
- Limitazione del subappalto a cascata per evitare rischi dovuti alla frammentazione delle responsabilità.
- Istituzione di una procura speciale: questa entità dovrebbe trattare i casi di infortunio sul lavoro con rapidità ed efficacia, introducendo il reato specifico di omicidio sul lavoro.