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Sostenibilità economica: la Lombardia tra le regioni europee più performanti

Il report di Assolombarda analizza dieci anni di crescita e confronto con le principali regioni d’Europa Milano – La Lombardia si conferma ai vertici europei per sostenibilità economica, con dati che la collocano tra le regioni “motore” del continente. È quanto emerge da un’analisi condotta dal Centro Studi di Assolombarda, che ha confrontato l’andamento dell’economia […]

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Il report di Assolombarda analizza dieci anni di crescita e confronto con le principali regioni d’Europa

Milano – La Lombardia si conferma ai vertici europei per sostenibilità economica, con dati che la collocano tra le regioni “motore” del continente. È quanto emerge da un’analisi condotta dal Centro Studi di Assolombarda, che ha confrontato l’andamento dell’economia lombarda con quello di realtà come Baden-Württemberg, Baviera, Auvergne-Rhône-Alpes e Catalogna. In particolare, tra il 2015 e il 2024, il PIL reale della Lombardia è cresciuto del +12,3%, secondo solo alla Catalogna.

Produttività, PIL pro capite ed export: Lombardia tra le eccellenze europee

Nel 2023, la Lombardia si è classificata al secondo posto tra le regioni benchmark per PIL pro capite a parità di potere d’acquisto, allineandosi di fatto con le regioni tedesche. Anche sul fronte dell’export, la regione ha ottenuto risultati rilevanti: tra il 2015 e il 2024 le esportazioni lombarde sono aumentate del +47,2%, superate solo dalla Catalogna, che ha registrato un +56,9%.

Mercato del lavoro: occupazione stabile, ma incognite demografiche all’orizzonte

L’occupazione in Lombardia mostra segnali positivi, con un tasso di disoccupazione ai minimi storici. Tuttavia, il quadro demografico solleva preoccupazioni per il futuro: nel 2024, la popolazione in età lavorativa rappresenta il 64% del totale regionale, ma secondo le proiezioni Eurostat, questa quota potrebbe scendere al 54,5% entro il 2100, con un calo di circa un milione di persone. Si tratterebbe della diminuzione più significativa tra le regioni analizzate (-16%).

Ricerca e sviluppo: Lombardia ancora distante dai leader europei

Nel 2022, la Lombardia ha investito 539 euro pro capite in ricerca e sviluppo, pari all’1,17% del PIL, segnando una lieve flessione rispetto al 2015 (1,25%). Questo dato posiziona la regione all’ultimo posto tra le realtà di confronto, evidenziando la necessità di una maggiore spinta all’innovazione per colmare il gap con le regioni tedesche.

Investimenti in crescita: +58,9% dal 2015, spinta verso la transizione digitale e green

Tra il 2015 e il 2022, gli investimenti fissi lordi in Lombardia sono aumentati del +58,9%, rappresentando oggi il 20,6% del PIL regionale. Sebbene la percentuale sia superiore solo a quella della Catalogna, il trend di crescita è incoraggiante. “Le transizioni digitale e green offrono un’occasione unica per accelerare il cambiamento – ha dichiarato Alessandro Scarabelli, direttore generale di Assolombarda –. Le imprese lombarde stanno già dimostrando un forte impegno nell’integrare i principi ESG nei propri modelli di governance, puntando a una sostenibilità che favorisca il benessere diffuso”.

Sostenibilità ambientale: Lombardia leader nella riduzione dei consumi energetici

Dal 2015 al 2022, la Lombardia ha ridotto del -9,7% i propri consumi finali di energia, facendo meglio delle regioni di confronto. Inoltre, ha mantenuto stabile la produzione pro capite di rifiuti urbani, attestandosi nel 2023 a 472 kg per abitante, un livello superiore a quello delle regioni tedesche. Il sistema di raccolta differenziata si conferma come un punto di forza nel panorama della circular economy.

Inclusione sociale: tasso di povertà ai minimi e disoccupazione di lungo periodo quasi azzerata

Sul fronte della sostenibilità sociale, la Lombardia registra la più bassa incidenza di persone a rischio povertà o esclusione sociale (14,1% nel 2024). Il tasso di disoccupazione di lungo periodo, invece, è sceso all’1,3%, molto vicino ai livelli delle regioni tedesche (0,6%), segnalando un sistema che – pur con le sfide demografiche – continua a garantire tenuta e resilienza sociale.

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