Stati Generali degli Eventi a Milano: l’Italia si conferma hub globale della Event Industry
A Milano la seconda edizione degli Stati Generali degli Eventi ha analizzato l’industria italiana, tra innovazione, AI e opportunità di crescita internazionale
L’11 settembre 2025, al Talent Garden Calabiana, si è svolta la seconda edizione degli Stati Generali degli Eventi, promossa da ADC Group e powered by Plesh e BEA / Club degli Eventi. L’appuntamento ha riunito i principali protagonisti del settore per analizzare lo stato attuale del comparto e le prospettive future.
L’incontro è stato aperto dal Viceministro alle Imprese e al Made in Italy Valentino Valentini, che ha sottolineato il ruolo strategico dell’industria degli eventi come motore economico e strumento di promozione del Made in Italy nel mondo.
Un settore in forte crescita e internazionale
L’Event Industry italiana nel 2024 ha registrato 635 grandi eventi, posizionandosi al secondo posto a livello mondiale dopo gli Stati Uniti. Il valore complessivo del comparto supera il miliardo di euro, con una previsione di crescita fino a 1,183 miliardi entro il 2025.
A livello globale, nei prossimi dieci anni sono attesi oltre 380 grandi eventi – tra Olimpiadi, Expo, Coppa del Mondo ed Europei – con investimenti medi annui superiori a 3,4 miliardi di euro e spese operative annuali oltre i 3,6 miliardi (fonte: WePlan 2024).
Eventi ibridi, AI e innovazione al centro della discussione
Tra i temi principali affrontati durante la giornata:
- Posizionamento internazionale dell’industria italiana degli eventi, con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’Italia come hub globale;
- Collaborazione con istituzioni e territorio, per ottimizzare investimenti e competenze;
- Tecnologia e creatività, con particolare focus sull’uso dell’Intelligenza Artificiale per eventi più coinvolgenti e personalizzati;
- Eventi ibridi e digitalizzazione, ormai strumenti standard per il 74,5% degli organizzatori.
Secondo ricerche Accenture 2024, il 72% dei partecipanti utilizza regolarmente strumenti di AI generativa, e il 92% è disposto a pagare di più per esperienze personalizzate.
Focus sul mercato italiano e gli investimenti delle aziende
Il 92% delle aziende italiane investe negli eventi, con il 37% che destina oltre il 20% del budget di comunicazione. Gli eventi B2B rappresentano il 61,7% delle attività, mentre i B2C e B2I si attestano al 41% ciascuno.
I principali driver della partecipazione a eventi includono: comunicazione diretta ed efficiente (82-79%), comunicazione emozionale (67%) e distintività (40%). L’AI e la tecnologia sono ormai strumenti centrali per ottimizzare i processi e incrementare l’impatto delle esperienze.
Meeting Industry e opportunità future
L’edizione 2025 ha approfondito anche il settore della Meeting Industry, che genera in Italia un giro d’affari di oltre 11 miliardi di euro e attira più di 27 milioni di partecipanti all’anno. I partecipanti all’evento hanno preso parte a tavoli di lavoro interattivi e talk ispirazionali, esplorando temi chiave come innovazione, trasparenza nelle gare, relazioni tra aziende e istituzioni, e uso della tecnologia per migliorare creatività ed efficienza.
Al termine della giornata, l’Intelligenza Artificiale ha contribuito alla redazione di un Manifesto della Event Industry, contenente riflessioni e proposte concrete per il futuro del settore in Italia.