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Tentato furto al negozio Autelier di Milano: arrestati due uomini

Milano – Nella notte tra martedì e mercoledì 30 aprile, il negozio Autelier, noto per essere gestito da ragazzi con disturbi dello spettro autistico, è stato oggetto di un tentativo di furto. Il colpo è stato sventato grazie alla prontezza dei residenti di via Valtorta, che allertati dai rumori provenienti dalla strada hanno immediatamente chiamato […]

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Milano – Nella notte tra martedì e mercoledì 30 aprile, il negozio Autelier, noto per essere gestito da ragazzi con disturbi dello spettro autistico, è stato oggetto di un tentativo di furto. Il colpo è stato sventato grazie alla prontezza dei residenti di via Valtorta, che allertati dai rumori provenienti dalla strada hanno immediatamente chiamato la polizia.

Vetrina distrutta con un mattone: colpo fallito

Intorno alle 3 di notte, due uomini hanno infranto la vetrina del punto vendita utilizzando un mattone per introdursi nel locale. Il rumore dei vetri rotti e l’irruzione hanno attirato l’attenzione del vicinato, che ha contattato la centrale operativa della questura. Gli agenti, giunti rapidamente sul posto, hanno colto i ladri mentre si allontanavano con il registratore di cassa. I due, cittadini di origine marocchina di 34 e 35 anni, sono stati arrestati. Entrambi hanno precedenti per reati simili.

Solidarietà e sostegno al progetto inclusivo di Autelier

Autelier è molto più di un semplice negozio: è un progetto sociale che unisce moda e inclusione, offrendo opportunità lavorative a giovani con autismo. All’indomani dell’accaduto, la direzione ha preferito non far recare i ragazzi sul posto per tutelarli dalla confusione dovuta ai rilievi, alle denunce e ai lavori di sistemazione della vetrina danneggiata.

“Un gesto inutile e triste”: la risposta della comunità

Dalla sede del negozio commentano con amarezza: È stato un gesto inutile, che lascia l’amaro in bocca. Ma a colpirci è stata anche la grande solidarietà ricevuta: tante persone sono passate, si sono fermate, ci hanno chiesto come poter aiutare. E questo ci ha già restituito il sorriso”.

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